Via Navali, caccia serrata e arresto fulmineo: trionfo della polizia di stato contro la ladra dei gioielli!!!

Un’indagine fulminea, precisa e impeccabile: così la Polizia di Stato di Trieste ha portato a termine l’operazione che ha consentito di individuare e arrestare la presunta autrice del furto in abitazione commesso lo scorso 24 agosto ai danni di un’anziana residente in via dei Navali.
Si tratta di una donna italiana di 34 anni, già nota alle forze dell’ordine, nei cui confronti il GIP del Tribunale di Trieste ha emesso una misura di custodia cautelare in carcere, eseguita lo scorso sabato 30 agosto.
un furto da 40 mila euro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, con un pretesto, era riuscita a introdursi nell’abitazione della vittima per poi rovistare nei cassetti e trafugare gioielli per un valore complessivo di circa 40 mila euro. Un colpo tanto audace quanto odioso, compiuto approfittando della fiducia di un’anziana sola in casa.
l’indagine-lampo della squadra mobile
Il lavoro degli uomini della Squadra Mobile, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica Matteo Tripani, è stato esemplare: in pochi giorni sono stati raccolti e analizzati i filmati delle telecamere di sorveglianza cittadine, che hanno permesso di accertare come la sospettata avesse seguito l’anziana vittima lungo il tragitto verso casa.
Non solo: dopo il furto, la donna aveva tentato di far perdere le proprie tracce lasciando Trieste per rifugiarsi in provincia di Udine. Un tentativo vano, perché le indagini congiunte delle Squadre Mobili di Trieste e Udine hanno stretto il cerchio fino al rintraccio e all’arresto.
la custodia cautelare
L’arrestata è stata trasferita presso la Casa Circondariale Ernesto Mari di Trieste, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Un epilogo che sottolinea l’efficacia e la tempestività dell’azione investigativa, a tutela della sicurezza dei cittadini.
una risposta chiara e forte
L’operazione segna una vittoria della legalità e della giustizia, offrendo un messaggio chiaro: chi tenta di colpire i più deboli, approfittando della loro fiducia e vulnerabilità, trova di fronte a sé un apparato di sicurezza pronto a intervenire con rapidità e determinazione.
Trieste applaude così l’impegno della Polizia di Stato e della Procura, capaci di rispondere con fermezza a un episodio che aveva destato grande allarme nella comunità.
Foto di repertorio
Articoli correlati
CronacaGuida in stato di ebbrezza, raffica di controlli a Trieste: pokerissimo di patenti ritirate!
Parallelamente ai controlli sulla movida, la Polizia Stradale di Trieste ha intensificato le verifiche contro la guida in stato di ebbrezza, impiegando pattuglie dedicate sulle principali arterie del capoluogo. 109 conducenti controllati Ne
CronacaTrieste, movida sotto controllo: 73 persone identificate durante i servizi straordinari
Nuovo dispositivo straordinario di controllo del territorio disposto dalla Questura di Trieste nella serata e nella notte appena trascorse per garantire maggiore sicurezza nelle aree della movida cittadina. L'attività ha interessato in part
CronacaScontro camion-auto all'alba sull'A4 verso Trieste: code fino a 4 chilometri
Inizia con un incidente, fortunatamente senza conseguenze per le persone coinvolte, il primo grande fine settimana dell'esodo estivo verso il ponte di Ferragosto sulle tratte gestite da Concessioni Autostradali Venete (CAV) . L'incidente si
CronacaA "Chi l'ha visto?" la scomparsa 14 anni fa della triestina Maria Vassallo in Croazia
Il 31 luglio del 2012 spariva Maria Vassallo, di 74 anni, residente a TRIESTE, mentre era in vacanza come quasi ogni estate a Lussino, in Croazia. Da allora della donna non si avute più notizie. A ricordare la storia è la trasmissione tv "C
