Ucraina, Save the Children: "50 milioni di bambini a rischio fame"
"L'allarme sulla sicurezza alimentare in tutto il mondo come conseguenza della crisi ucraina lanciato dalla Presidente Von Der Leyen riguarda direttamente 50 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni che nel 2020 erano già gravemente malnutriti. La dipendenza internazionale dalle forniture di grano di Russia e Ucraina, può avere un impatto drammatico su famiglie e bambini nelle aree già fragili. Basti pensare allo Yemen o alla Siria, martoriati rispettivamente da 7 anni e 11 anni di conflitto, o il Libano, dove le importazioni di grano sono legate per l'80% a Ucraina e Russia":
Lo afferma Daniela Fatarella, Direttrice Generale per l'Italia di Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine e garantire loro un futuro.
"Gli effetti di questa guerra - aggiunge - si abbattono infatti sulla peggiore crisi globale di fame di questo secolo che il mondo stava già affrontando. Bisogna fare ogni sforzo possibile per evitare conseguenze disastrose, fermando il conflitto e attivando misure mirate di sostegno ai paesi e alle fasce di popolazione più vulnerabili in tutto il mondo", continua Daniela Fatarella. L'organizzazione sottolinea come nello Yemen, 8 milioni di bambini siano già sull'orlo della carestia. In Libano, a causa dell'esplosione dell'agosto 2020 nel porto di Beirut, che ha distrutto i principali silos di grano del paese e ucciso più di 200 persone, possono essere immagazzinate scorte di grano solo per circa un mese. In Siria, la produzione interna di grano è crollata dopo quasi 11 anni di conflitto, sfollamento e crisi economica e nel 2021, la produzione totale del paese era solo un quarto della sua media pre-crisi. Circa 12 milioni di persone in Siria - il 56% della popolazione del paese - sono ora in condizioni di insicurezza alimentare.
(ANSA). DE
Articoli correlati
CronacaTrieste, «Siamo 10 mila»: gli organizzatori rivendicano la partecipazione alla manifestazione
«Siamo 10 mila». È la stima annunciata dagli organizzatori della manifestazione di oggi, venerdì 30 ottobre, a Trieste , mentre il corteo ha raggiunto piazza Libertà , punto finale della marcia partita dalla rampa del Varco 4 del porto . Il
CronacaTrieste, finanziamenti sopra la media regionale: richiesti 12.164 euro, rimborso in 5 anni e mezzo
A Trieste l’importo medio richiesto per un prestito personale raggiunge i 12.164 euro e i piani di rimborso sono i più lunghi del Friuli Venezia Giulia: cinque anni e sei mesi. È quanto emerge dai dati dell’ Osservatorio Finanziamenti di Se
CronacaTrieste, arrivo del corteo tra i presidi delle forze dell’ordine: sorvegliata la stazione Centrale
Il corteo ha raggiunto piazza Libertà, dove è presente un presidio delle forze dell’ordine anche davanti alla stazione di Trieste Centrale. La fotografia dell’arrivo mostra agenti schierati con gli scudi davanti agli ingressi dell’edificio
CronacaTrieste, il corteo entra in piazza Libertà: raggiunto il punto finale della marcia
Il corteo entra in piazza Libertà, punto finale della marcia di questa mattina a Trieste. Dopo la partenza dalla rampa del Varco 4 del porto e il passaggio attraverso la città, i manifestanti hanno raggiunto la destinazione annunciata per l

