venerdì 30 ottobre 2026
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Cronaca

Ucraina, Save the Children: "50 milioni di bambini a rischio fame"

Luca Marsi·

 "L'allarme sulla sicurezza alimentare in tutto il mondo come conseguenza della crisi ucraina lanciato dalla Presidente Von Der Leyen riguarda direttamente 50 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni che nel 2020 erano già gravemente malnutriti. La dipendenza internazionale dalle forniture di grano di Russia e Ucraina, può avere un impatto drammatico su famiglie e bambini nelle aree già fragili. Basti pensare allo Yemen o alla Siria, martoriati rispettivamente da 7 anni e 11 anni di conflitto, o il Libano, dove le importazioni di grano sono legate per l'80% a Ucraina e Russia":

Lo afferma Daniela Fatarella, Direttrice Generale per l'Italia di Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine e garantire loro un futuro.

"Gli effetti di questa guerra - aggiunge - si abbattono infatti sulla peggiore crisi globale di fame di questo secolo che il mondo stava già affrontando. Bisogna fare ogni sforzo possibile per evitare conseguenze disastrose, fermando il conflitto e attivando misure mirate di sostegno ai paesi e alle fasce di popolazione più vulnerabili in tutto il mondo", continua Daniela Fatarella. L'organizzazione sottolinea come nello Yemen, 8 milioni di bambini siano già sull'orlo della carestia. In Libano, a causa dell'esplosione dell'agosto 2020 nel porto di Beirut, che ha distrutto i principali silos di grano del paese e ucciso più di 200 persone, possono essere immagazzinate scorte di grano solo per circa un mese. In Siria, la produzione interna di grano è crollata dopo quasi 11 anni di conflitto, sfollamento e crisi economica e nel 2021, la produzione totale del paese era solo un quarto della sua media pre-crisi. Circa 12 milioni di persone in Siria - il 56% della popolazione del paese - sono ora in condizioni di insicurezza alimentare.

(ANSA). DE 

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