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Cronaca

Ucraina, il premier sloveno Jansa: "A Kiev si sentono soli ma non perderanno'

Luca Marsi·

È reduce dalla prima visita in Ucraina dopo l'invasione russa insieme agli omologhi di Polonia e Repubblica Ceca - Mateusz Morawiecki e Petr Fiala - Janez Jansa, primo ministro della Slovenia.

Intervistato dal Corriere dopo il suo viaggio, rivela che "gli ucraini si sentono soli", ma assicura che "Kiev non sarà mai presa: chi ci va vede che l'Ucraina non perderà".

"Il 24 febbraio il mondo è cambiato", afferma Jansa. "Quando 31 anni fa sono iniziate le guerre nei Balcani, la Ue e l'Occidente hanno impiegato tre anni e mezzo a raggiungere accordi - ricorda il premier sloveno -. Qui ci sono voluti dieci giorni". Secondo Jansa, "l'ingresso ucraino nella Ue è il punto su cui i piani di pace possono decollare".

Il presidente ucraino Zelensky "è pronto ad abbandonare l'ingresso nella Nato se quello nella Ue è non promesso, ma garantito", afferma il premier sloveno dopo averlo incontrato.

"La rinuncia alla Nato toglierebbe a Putin l'unica giustificazione per questa guerra", nota Jansa. Quanto alle trattative tra Mosca e Kiev, "al momento questi colloqui sono più che altro un tentativo russo di dare al pubblico immagini tranquillizzanti - prosegue il premier sloveno -. Ma la Russia non è pronta a trattative. Non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi strategici". Al tavolo, oltre a Russia e Ucraina, dovrebbero sedere "come garanti, Usa, l'Ue e la Cina", afferma.

(ANSA). YS4-GN

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