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Cronaca

Tutela fondi PNRR, accordo tra Autorità di sistema portuale - Comando della Guardia di Finanza di Trieste

Luca Marsi·
Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Del Mare Adriatico
Orientale Zeno D’Agostino e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste, Generale 
di Brigata Michele Pallini, hanno firmato  oggi alla Torre del Lloyd un protocollo di intesa, con 
l’obiettivo di implementare la reciproca collaborazione e garantire un adeguato presidio di 
legalità, a tutela delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del collegato 
Piano Nazionale Complementare (PNC).
Ai Porti di Trieste e Monfalcone il PNRR e il PNC destinano 416 milioni di euro, da ripartire in 
interventi infrastrutturali in ambito portuale, che garantiranno ai due scali di rafforzare il loro 
ruolo di snodo logistico strategico per l’Europa centro-orientale.
Il Protocollo muove dalla consapevolezza che un intervento dalla portata epocale, come il PNRR, 
destinato a essere il volano per il rilancio e la crescita del nostro Paese, richiede la più  
stretta  sinergia  tra  le Amministrazioni,  in  linea,  peraltro,  con  quanto  richiesto  dalla 
normativa europea.
Il  Regolamento  dell’Unione  Europea  nr.  241/2021,  che  ha  istituito,  a  livello  europeo,  
il dispositivo  per  la  ripresa  e  la  resilienza,  prevede,  infatti,  che  gli  Stati  membri  
debbano adottare ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare i casi di frode, corruzione, 
conflitti di interesse e doppi finanziamenti, lesivi degli interessi finanziari dell’Unione, anche 
mediante il potenziamento del proprio sistema nazionale antifrode.
In tale prospettiva, assume assoluto rilievo l’accordo tra l’Authority giuliana e la Guardia di 
Finanza di Trieste, che ha, tra le proprie missioni istituzionali, le funzioni di prevenzione, 
ricerca e repressione delle violazioni in materia di uscite del bilancio dell’Unione europea, di 
risorse  e  mezzi  finanziari  impiegati  a  fronte  di  uscite  del  bilancio  pubblico,  nonché  
di programmi  pubblici  di  spesa  e  di  ogni  altro  interesse  economico-finanziario  nazionale  
o dell’Unione europea.
COMANDO PROVINCIALE TRIESTE
 
L’intesa – il cui obiettivo è assicurare un flusso reciproco di notizie e di dati utili, al fine di 
una maggiore efficacia nel perseguimento dei rispettivi fini istituzionali – mira a rafforzare le 
iniziative  a  tutela  della  legalità  dell’azione  amministrativa  relativa  all’utilizzo  di  
risorse pubbliche  e,  in  particolare,  di  quelle  destinate  al  PNRR,  attraverso  la  
prevenzione  e  il contrasto  di  qualsiasi  violazione,  nel  quadro  delle  rispettive  
competenze,  disciplinando modalità di coordinamento e  cooperazione  idonee a  sostenere, nel 
rispetto  dei rispettivi compiti  istituzionali,  la  legalità  economica  e  finanziaria  
nell’ambito  degli  interventi  che interesseranno i sopra citati ambiti portuali regionali.
In  tale  contesto,  l’iter  operativo  interistituzionale  del  protocollo  prevede  che  
l’Autorità  di Sistema Portuale comunichi alla Guardia di Finanza informazioni e notizie 
circostanziate, ritenute  rilevanti  per  la  repressione  di  irregolarità,  frodi  e  abusi  di  
natura  economico- finanziaria, di cui sia venuto a conoscenza quale soggetto destinatario finale / 
beneficiario / attuatore, segnalando gli interventi,  i realizzatori o esecutori che presentino 
particolari e qualificati elementi di rischio, per le autonome attività di analisi e controllo da 
parte delle Fiamme Gialle, fornendo ogni informazione ed elemento utili e/o necessari, anche sulla 
base della propria attività di audit e di valutazione del rischio di frode.
La durata del protocollo è prevista fino al completamento del Piano Nazionale di Ripresa e 
Resilienza  e,  comunque,  non  oltre  il  31  dicembre  2026.  Il  memorandum  siglato  oggi 
testimonia  l’impegno  di  tutti  gli  attori  in  campo  per  garantire  le  condizioni  affinché 
l’opportunità   rappresentata   dalle   ingentissime   risorse   assegnate   dal   PNRR   possa 
dispiegarsi  in  maniera  efficiente  e  tempestiva,  conseguendo  gli  obiettivi  di  crescita  e 
consolidamento economico che il Piano stesso si prefigge.
Il  Presidente  dell’Autorità  di  Sistema  Portuale,  Zeno  D’Agostino,  ha  dichiarato: “Questo 
accordo è importante perché rafforza un canale di dialogo già ottimo tra noi e la Guardia di 
Finanza, per la gestione di tutte le attività del porto, in considerazione anche della peculiarità 
del Porto Franco di Trieste. L’intesa è fondamentale perché porta ad un livello di interlocuzione 
molto più integrato rispetto all'andamento dei progetti  a  carattere  straordinario  legati  al  
Pnrr.  Premesso  che  i  cantieri  dovranno avere il passo più accelerato possibile, la 
collaborazione con la Guardia di Finanza garantirà un saldo presidio di legalità, verificando ogni 
informazione attinente a rischi di infiltrazioni mafiose o devianze rispetto al pubblico 
interesse”.
Nell’occasione,  il  Comandante  Provinciale  della  Guardia  di  Finanza  di  Trieste  Gen.  B. 
Michele Pallini ha dichiarato: “Ringrazio il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Dott. 
D’Agostino per la sensibilità istituzionale dimostrata nel percorso condiviso che
 
ci  porta  oggi  alla  firma  di  questo  importante  Protocollo.  L'impegno  coordinato  e 
sinergico  di  tutti  gli  attori  in  campo  è  quello  di  creare  le  condizioni  affinché 
l’opportunità  rappresentata  dalle  ingenti  risorse  del  Piano  possa  dispiegarsi  in maniera 
efficiente e tempestiva, in una cornice di legalità e sicurezza.
Con la sottoscrizione del presente Protocollo viene costituito un ulteriore presidio di legalità 
integrativo delle verifiche antimafia già operate, sotto l'egida della Prefettura, nella fase che 
precede la stipula dei contratti, in quanto segnatamente rivolto alla fase di esecuzione 
contrattuale delle opere che si andranno a realizzare.
In tale contesto assume assoluto rilievo il ruolo della Guardia di Finanza che, quale polizia 
economico-finanziaria, ha tra le proprie missioni istituzionali la funzione di prevenire  e  
reprimere  gli  illeciti  ai  danni  della  corretta  destinazione  delle  risorse
pubbliche, salvaguardando sempre l'interesse dei cittadini e degli imprenditori."
 

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