venerdì 16 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Rilevazione territoriale dei prezzi al consumo: a settembre +0.4% ◆ Assestamento. Amirante, "54 milioni per viabilità, Comuni, scuole ed energia" ◆ Industria: Bini, "Accordo di sviluppo Fincantieri attrae investimenti" ◆ Parte Gorizia Green: più verde per viali, piazze e parcheggi ◆ Dicembre Monfalconese 2026: aperti i bandi per casette natalizie, mostra dei presepi e operatori ambulanti ◆ Censimento 2026: gli appuntamenti con l'ufficio mobile dal 19 al 23 ottobre ◆ Presentato il torneo Under 16 "Zudek - No Borders Euro Cup 2026": il grande basket giovanile tra Opicina e Sesana ◆ Scelta e cambio del medico di medicina generale: disattivazione del form online sul sito ASUGI ◆ StarTech:Bini-Rosolen, "istanza amministrazione straordinaria fine mese" ◆ Guardia di Finanza sotto organico. Assegnati solo sei nuovi finanzieri in Fvg. Il SILF lancia l'allarme ◆ Il corpo consolare di Trieste incontra il presidente di Siot-Tal al Trieste Campus ◆ TriestEspresso Expo 2026: a Trieste la settimana internazionale del caffè, tra business e futuro della filiera (VIDEO) ◆ Centro-sinistra, Ukmar attacca su candidato sindaco: «4 gatti spelacchiati vorrebbero decidere» ◆ Accordo Comune-Regione: il piazzale del Mercato Ortofrutticolo ospiterà gli esami di guida per le moto ◆ Alla Barcolana 58 Marino Ravalico riceve la medaglia del Corsaro II della Marina Militare ◆ Rilevazione territoriale dei prezzi al consumo: a settembre +0.4% ◆ Assestamento. Amirante, "54 milioni per viabilità, Comuni, scuole ed energia" ◆ Industria: Bini, "Accordo di sviluppo Fincantieri attrae investimenti" ◆ Parte Gorizia Green: più verde per viali, piazze e parcheggi ◆ Dicembre Monfalconese 2026: aperti i bandi per casette natalizie, mostra dei presepi e operatori ambulanti ◆ Censimento 2026: gli appuntamenti con l'ufficio mobile dal 19 al 23 ottobre ◆ Presentato il torneo Under 16 "Zudek - No Borders Euro Cup 2026": il grande basket giovanile tra Opicina e Sesana ◆ Scelta e cambio del medico di medicina generale: disattivazione del form online sul sito ASUGI ◆ StarTech:Bini-Rosolen, "istanza amministrazione straordinaria fine mese" ◆ Guardia di Finanza sotto organico. Assegnati solo sei nuovi finanzieri in Fvg. Il SILF lancia l'allarme ◆ Il corpo consolare di Trieste incontra il presidente di Siot-Tal al Trieste Campus ◆ TriestEspresso Expo 2026: a Trieste la settimana internazionale del caffè, tra business e futuro della filiera (VIDEO) ◆ Centro-sinistra, Ukmar attacca su candidato sindaco: «4 gatti spelacchiati vorrebbero decidere» ◆ Accordo Comune-Regione: il piazzale del Mercato Ortofrutticolo ospiterà gli esami di guida per le moto ◆ Alla Barcolana 58 Marino Ravalico riceve la medaglia del Corsaro II della Marina Militare ◆
Cronaca

Triestino infuriato: “Zona rossa inutile: la violenza si sposta ma non si ferma”

Luca Marsi·
Triestino infuriato: “Zona rossa inutile: la violenza si sposta ma non si ferma”

Trieste continua a fare i conti con episodi di degrado, risse e violenze che, nonostante le promesse politiche e l’introduzione di una presunta “zona rossa”, sembrano non trovare soluzione. A raccontarlo è un residente triestino, che in una segnalazione giunta in redazione descrive il senso di impotenza e di esasperazione diffuso tra i cittadini.

Secondo quanto riferito, “le cose non sono cambiate, anzi: le risse proseguono come prima, le violenze in strada continuano, i furti alle attività e ai poveri residenti – spesso anziani – non si fermano”. Una situazione che, stando alla testimonianza, risulta aggravata dal fatto che le persone arrestate sarebbero quasi sempre soggetti già noti alle forze dell’ordine, ma prontamente rimessi in libertà.

Il lettore sottolinea anche la questione dei minori coinvolti nei reati: “imperversano in città senza nessuna sanzione: li riconsegnano ai genitori”. Una dinamica che, a suo avviso, alimenta la percezione di un sistema giudiziario inefficace e incapace di tutelare i cittadini onesti.

La presunta “zona rossa”, invece di risolvere il problema, avrebbe semplicemente spostato le criticità da un punto all’altro della città, senza incidere realmente sulle radici del fenomeno.

L’esasperazione di chi vive quotidianamente queste difficoltà emerge chiaramente nelle parole conclusive della segnalazione: “La giustizia non funziona e non cambia: tra un po’ ci sarà più di qualcuno che si farà giustizia da solo. Un ultimo consiglio ai nostri politici assenti (sono in ferie): fate un giro in Slovenia e chiedete ai politici sloveni come si fa. Povera Trieste”.

Un grido d’allarme che riflette lo stato d’animo di molti residenti, convinti che senza interventi concreti e duraturi la città rischi di scivolare in una spirale di degrado sempre più difficile da arginare.

Foto Sebastiano Visintin 

Articoli correlati