Trieste, un triestino propone la “Corsa delle Imbriaghele”: tra brindisi, dialetto e tanta ironia

Una proposta tanto bizzarra quanto irresistibile sta facendo sorridere i triestini: un cittadino ha lanciato l’idea di organizzare la “Corsa delle Imbriaghele”, una manifestazione goliardica che unirebbe sport, convivialità e un pizzico di spirito cittadino.
Nel cuore del progetto, l’ironia tutta triestina e la voglia di ridere di sé stessi. Il termine imbriaghela, in dialetto, indica infatti con affetto chi si è lasciato andare a un bicchiere di troppo, ma con allegria e simpatia. Da qui l’idea: una corsa non competitiva, con tappe dedicate ai brindisi e alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche locali.
L’ideatore – un triestino “fuori di testa ma col cuore grande”, come si definisce – racconta:
“Volevo fare qualcosa che rappresentasse davvero la nostra città: genuina, festaiola e autoironica. Non serve correre per vincere, basta ridere e stare insieme, magari con un’ombra de vin in mano.”
Il percorso immaginato prevederebbe una marcia tra le vie storiche e il lungomare, con brevi soste per degustare vini del Carso e assaggi di piatti tipici triestini. Al traguardo, una grande festa con musica, abbracci e l’immancabile brindisi collettivo.
Sui social, la proposta ha già suscitato decine di commenti divertiti: c’è chi la definisce “la maratona più triestina di sempre”, chi propone di inserirla tra gli eventi estivi e chi scherza chiedendo “l’obbligo del tasso alcolico minimo per partecipare”.
Al momento, naturalmente, si tratta solo di una proposta goliardica, ma il tono scanzonato con cui è stata accolta mostra quanto Trieste ami ridere, condividere e restare unita anche nelle idee più folli.
Perché, come dicono i triestini, “una bona imbriaghela ogni tanto fa ben, basta che se ridi tuti insieme”.
Articoli correlati
CronacaOsservatorio, il Fvg invecchia e il lavoro domestico è sempre più di cura
La popolazione in Friuli Venezia Giulia sta invecchiando rapidamente, la cura delle persone anziane diventa un bisogno sempre più diffuso e le famiglie faticano a rispondere autonomamente. Pertanto il lavoro domestico si trasforma in lavoro
CronacaTrieste, Dipiazza: «Le opere che non si vedono sono quelle più importanti» (VIDEO)
Fognature, acquedotti, reti idriche, illuminazione pubblica. Durante tutta la diretta Roberto Dipiazza ha insistito su un concetto preciso: le opere più importanti per una città sono spesso quelle che i cittadini vedono meno. Il valore dell
CronacaTurismo a Trieste, Federalberghi: "Ogni grande evento genera lavoro e ricchezza diffusa" (VIDEO)
I grandi eventi rappresentano oggi uno dei principali motori della crescita turistica di Trieste. Concerti, manifestazioni e appuntamenti internazionali non portano benefici soltanto agli alberghi, ma coinvolgono l'intero sistema economico
CronacaNikita Pelizon: "Trieste resta vivibile, ma la sicurezza è una sfida che riguarda tutta l'Italia" (VIDEO)
La sicurezza non può essere affrontata soltanto aumentando controlli e presidi sul territorio. Serve anche interrogarsi sulle trasformazioni della società. È questa la riflessione proposta da Nikita Pelizon durante il confronto dedicato al
