Trieste, il 25 aprile si accende tra corteo e musica: “una festa aperta e unificante”

È stato presentato nella sala Xenia di Trieste il programma delle iniziative promosse dal Comitato 25 Aprile Odbor za 25 April in vista della Festa della Liberazione. Un appuntamento partecipato, che ha visto una presenza ampia e trasversale di cittadini, a testimonianza di quanto questa ricorrenza continui a rappresentare un punto di riferimento per la città.
A intervenire sono stati Fabio Vallon, presidente ANPI Trieste, Tullia Catalan, docente di storia contemporanea all’Università di Trieste e vicepresidente dell’Istituto Saranz, Massimo Marega, segretario generale della CGIL Trieste, Pierpaolo Brovedani per il Comitato a Difesa della Costituzione e Renato Kneipp, rappresentante della comunità slovena e portavoce della Banda Pinko Tomažič.
Una festa laica, inclusiva e partecipata
Il Comitato ha sottolineato la volontà di costruire una giornata che non si ponga in alternativa alle celebrazioni istituzionali, ma che ne rafforzi il significato. L’obiettivo è quello di restituire al 25 aprile il suo valore più profondo: una festa aperta, condivisa e capace di coinvolgere l’intera comunità.
In un contesto in cui la storia rischia di essere semplificata o banalizzata, viene ribadita la necessità di difendere la complessità e i valori che hanno dato origine alla democrazia italiana.
Un corteo tra memoria e partecipazione
Il momento centrale sarà il corteo del pomeriggio, che partirà da Campo San Giacomo per arrivare in Piazza dell’Unità d’Italia. Un percorso simbolico che vuole unire memoria e partecipazione, senza sovrapporsi alle commemorazioni del mattino alla Risiera di San Sabba, ma completandone il significato.
Ad accompagnare il corteo saranno musica e interventi artistici, con la partecipazione di Bachibaflax, Il Disadattato e la sua Orchestra, la MAXMABER Orchestra, il Coro Sociale di Trieste e rappresentanze bandistiche della provincia.
Antifascismo e Costituzione al centro
Il Comitato, che riunisce oltre 35 realtà cittadine, ribadisce come l’antifascismo rappresenti un valore condiviso e fondante della Costituzione. Un patrimonio comune che non deve essere percepito come elemento divisivo, ma come base della convivenza democratica.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani, chiamati a raccogliere e rinnovare un’eredità che non può essere data per scontata. La libertà e la democrazia, viene sottolineato, sono conquiste da difendere ogni giorno.
L’invito alla città
Il Comitato invita tutta la cittadinanza a partecipare alle iniziative e a vivere insieme una giornata di memoria e condivisione. L’appuntamento è fissato per il 25 aprile alle ore 16.00 a Campo San Giacomo.
Trieste si prepara così a mettersi in cammino, tra passato e presente, per celebrare i valori della Resistenza, dell’antifascismo e della Costituzione.
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