Trieste, gabbiano punta una bimba di 2 anni in piazza Verdi: “Siamo dovute scappare”

Quella che doveva essere una tranquilla pausa pranzo all’aperto nel cuore di Trieste si è trasformata in un momento di forte paura per una mamma triestina e la sua bambina di appena due anni.
La segnalazione arriva da piazza Verdi, una delle zone più frequentate del centro cittadino, dove la donna racconta di essere stata costretta a spostarsi per evitare gli attacchi insistenti di un gabbiano attirato dal cibo.
“All’inizio voleva la mia piadina”
Secondo il racconto della donna, tutto sarebbe iniziato mentre stava mangiando una piadina seduta all’aperto.
La presenza del gabbiano non l’aveva inizialmente sorpresa, considerando quanto ormai questi animali siano diventati una presenza fissa nel centro cittadino.
Per evitare problemi avrebbe quindi cercato di nascondere il cibo sotto il tavolo nel tentativo di allontanare l’animale.
“Poi ha puntato direttamente mia figlia”
Pochi minuti dopo però la situazione sarebbe peggiorata.
La donna racconta infatti che il gabbiano sarebbe tornato all’attacco, questa volta dirigendosi direttamente verso la figlia di due anni che stava mangiando una pizzetta.
“La bambina si è spaventata tantissimo”, racconta la madre nella sua segnalazione, spiegando che il comportamento insistente dell’animale le avrebbe costrette a cercare riparo per evitare ulteriori attacchi.
“Sono sempre più aggressivi”
Secondo la triestina, il problema dei gabbiani in centro starebbe diventando sempre più difficile da gestire.
“Non solo cercano di prenderti il cibo, ma tornano continuamente alla carica”, racconta, descrivendo animali ormai abituati alla presenza delle persone e sempre meno intimoriti dal contatto ravvicinato con i cittadini.
La donna sostiene che senza essersi spostate il gabbiano avrebbe continuato a tentare di avvicinarsi alla bambina pur di ottenere il cibo.
L’appello al Comune
Nel suo sfogo la madre lancia anche un appello diretto al Comune di Trieste chiedendo interventi per affrontare il fenomeno.
Secondo la donna, la situazione rischierebbe di diventare pericolosa soprattutto per i bambini piccoli e per le persone sedute nei locali o negli spazi all’aperto del centro cittadino.
“Se mia figlia fosse stata ferita non sarebbero bastate delle scuse”, scrive nel messaggio condiviso online.
Un problema sempre più discusso in città
Quello dei gabbiani aggressivi è un tema che da tempo divide Trieste.
Negli ultimi anni sono aumentate le segnalazioni di episodi simili soprattutto nelle zone centrali della città, tra tavolini all’aperto, lungomare e aree molto frequentate dai turisti.
Animali ormai abituati alla presenza continua di cibo e persone che, secondo molti cittadini, avrebbero modificato il proprio comportamento diventando sempre più insistenti e aggressivi pur di riuscire a prendere qualcosa da mangiare.
E adesso, dopo il racconto della mamma triestina, torna anche la preoccupazione per la sicurezza dei bambini più piccoli durante le uscite in centro.
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