domenica 6 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste, fiamme a Santa Croce: bruciavano residui vegetali senza autorizzazione, mobilitati i soccorsi Dipiazza scherza sul 2050: «Sindaco no, ma lasciatemi almeno arrivarci» (VIDEO) Trieste, Brigida e Nanni conquistate da Gerry Scotti: «La Ruota della Fortuna ha spopolato» (VIDEO) Trieste verso il voto, Nicole Matteoni: «Futuro sindaco dovrà rispettare identità e valori della coalizione» (VIDEO) Trieste 2027, Rovis: «Con la soglia del 40% le coalizioni dovranno allargarsi» (VIDEO) Rovinelli: «I giudici applicano la legge, il problema è anche nel nostro ordinamento» (VIDEO) Rebek: «Trieste offre eventi per tutti, il vero punto debole resta il commercio» (VIDEO) Trieste, Laterza sul McDonald’s alle Rive: «Io preferisco Pepi e un panino di porzina» (VIDEO) Il meteo della prima domenica di settembre, cielo sereno e bora moderata Case Ater di via Montasio, Salvati: «Servono risposte, gli inquilini non possono più aspettare» Trieste, dal santuario di Monte Grisa al cuore della città: la Madonna di Fatima arriva via mare (FOTO - VIDEO) Grado, donna accusa un malore sull’isola di Barbana: soccorsa via mare dai Vigili del fuoco Idea Giuliana incontra i cittadini a Valmaura: «Rioni devono tornare al centro dell’attenzione» Consiglio Fvg. Ricominciano i lavori dopo la pausa estiva. Due giornate per la Quarta commissione "Alberi in scatola” a Trieste, Rifondazione contro Giunta: «Propaganda mal riuscita con soldi pubblici» Trieste, fiamme a Santa Croce: bruciavano residui vegetali senza autorizzazione, mobilitati i soccorsi Dipiazza scherza sul 2050: «Sindaco no, ma lasciatemi almeno arrivarci» (VIDEO) Trieste, Brigida e Nanni conquistate da Gerry Scotti: «La Ruota della Fortuna ha spopolato» (VIDEO) Trieste verso il voto, Nicole Matteoni: «Futuro sindaco dovrà rispettare identità e valori della coalizione» (VIDEO) Trieste 2027, Rovis: «Con la soglia del 40% le coalizioni dovranno allargarsi» (VIDEO) Rovinelli: «I giudici applicano la legge, il problema è anche nel nostro ordinamento» (VIDEO) Rebek: «Trieste offre eventi per tutti, il vero punto debole resta il commercio» (VIDEO) Trieste, Laterza sul McDonald’s alle Rive: «Io preferisco Pepi e un panino di porzina» (VIDEO) Il meteo della prima domenica di settembre, cielo sereno e bora moderata Case Ater di via Montasio, Salvati: «Servono risposte, gli inquilini non possono più aspettare» Trieste, dal santuario di Monte Grisa al cuore della città: la Madonna di Fatima arriva via mare (FOTO - VIDEO) Grado, donna accusa un malore sull’isola di Barbana: soccorsa via mare dai Vigili del fuoco Idea Giuliana incontra i cittadini a Valmaura: «Rioni devono tornare al centro dell’attenzione» Consiglio Fvg. Ricominciano i lavori dopo la pausa estiva. Due giornate per la Quarta commissione "Alberi in scatola” a Trieste, Rifondazione contro Giunta: «Propaganda mal riuscita con soldi pubblici»
Cronaca

Stand-up for Nuclear Italia, sabato anche a Trieste la mobilitazione internazionale per l'energia nucleare

Luca Marsi·

Pubblichiamo dagli organizzatori

 

"Dopo la positiva edizione di Vicenza, svoltasi lo scorso 17 e 18 settembre, proseguiranno

nei prossimi giorni e per tutto il mese di ottobre, in numerose piazze d’Italia e nelle
Università di Pisa e de La Sapienza, gli eventi della IV edizione dello Stand-up For
Nuclear, una manifestazione internazionale nata per promuovere presso l’opinione
pubblica i benefici delle tecnologie nucleari in tutti i suoi impieghi civili, in ambito
energetico, medico-diagnostico, alimentare, industriale e nella ricerca scientifica.
Lo sfruttamento dell’energia nucleare è indispensabile per coniugare il progresso umano
alla cura dell’ambiente, in particolare per contrastare la povertà energetica e, nel
contempo, mitigare gli effetti delle emissioni inquinanti e climalteranti.
L’Unione Europa - a seguito di una rigorosa analisi e delle indicazioni fornite dagli
scienziati del Joint Research Center - ha recentemente inserito il nucleare all’interno della
cosiddetta Tassonomia della Finanza Sostenibile: si tratta di un importantissimo
riconoscimento del ruolo di questa tecnologia quale strumento utile per la transizione

 

energetica degli Stati Membri, come peraltro stabilito anche da altri organismi
internazionali.
L’Italia paga tutt’ora i costi del prematuro abbandono del nucleare, sia in termini di ritorno
d’investimento non goduto, che in termini di perdita di competenze occupazionali e
competitività, e non ultimo in termini di mancata riduzione di emissioni.
Tuttavia, rispetto agli obiettivi di medio/lungo termine, finalizzati alla decarbonizzazione
completa del settore energetico entro il 2050, l’Italia dispone ancora del tempo e delle
risorse per riconsiderare il ricorso all'energia nucleare all’interno del proprio mix
energetico.
Negli ultimi mesi non pochi Paesi si sono accorti che l’abbandono di questa fonte
energetica sta provocando dipendenze strategiche e crisi economiche, anche peggiori di
quelle sperimentate durante la prima crisi del petrolio del 1973-74, a causa di un
aumentato ricorso ai combustibili fossili.
Di conseguenza, diversi Stati stanno rivalutando i piani di abbandono, riattivando centrali
nucleari, prolungando la vita di quelle attive ed accelerando nell’iter di costruzione di nuovi
impianti. Tutto questo al fine di rafforzare la sicurezza energetica, ridurre la dipendenza dai
combustibili fossili e nel contempo accelerare il processo di transizione verso un sistema
energetico pulito e sostenibile.
In Italia sull’energia nucleare pesa un giudizio negativo dettato da un approccio spesso
ideologico e poco attento alle evidenze scientifiche, e da un atteggiamento ostile della
classe politica e dei media, più inclini a cavalcare le paure della gente che a informare
seriamente su questa tematica.
I sondaggi, tuttavia, dimostrano che l’opinione pubblica sta maturando negli ultimi anni una
posizione più possibilista nei confronti di questa tecnologia, e là dove viene dato spazio
alle argomentazioni dei tecnici, il dibattito assume un tono più equilibrato e meno
influenzato dagli stereotipi. Non manca tuttavia chi insiste con una narrazione distorta e
poco attenta alle evidenze numeriche. Ne è un esempio la polemica che sta montando

 

attorno al recente documentario “Nuclear”, del regista Oliver Stone, presentato alcuni
giorni fa alla Mostra del cinema di Venezia.
Affinchè i cittadini possano costruirsi una opinione più consapevole sull’energia nucleare, i
volontari di “Stand Up for Nuclear” si mobilitano anche quest’anno nelle piazze di tutto il
mondo. In Italia saranno allestiti banchetti informativi a Bologna, Catania, Como,
Milano, Padova, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Torino, Trento, Trieste (sabato 1 ottobre dalle 10 alle 18 in largo Bonifacio) , Verona e
Vicenza, per sottolineare l’importanza dell’energia nucleare come fonte energetica
affidabile e pulita e per dipanare dubbi e presentare pro e contro in un dialogo onesto e
aperto con la cittadinanza."

Articoli correlati