Si ferma in prossimità del casello autostradale dormendo e odorando di alcool: patente ritirata a cittadino extracomunitario
Nella nottata dello scorso martedì 20 ottobre. una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Pordenone, in servizio d’istituto sull’autostrada A/28, a seguito di segnalazione del Centro Operativo Autostradale (COA di Udine), si portava presso il casello autostradale di Cordignano (TV), dove un veicolo aveva interrotto la marcia senza poi riprenderla.
Il conducente, infatti, giunto in prossimità del dispositivo di erogazione del relativo biglietto arrestava la corsa e sostava con il motore e le luci accese.
Il personale operante, raggiungeva immediatamente il veicolo, accertando la presenza al suo interno di un uomo alla guida che si era addormentato.
Gli operatori dopo un’iniziale preoccupazione per un eventuale malore del conducente, accertavano subito dopo aver invitato lo stesso a svegliarsi, che emanava un forte odore di alcool, veniva pertanto sottoposto ad esame alcolimetrico, con l’esito di 1,42 g/l superiore di circa 3 volte il limite consentito.
Al conducente, identificato per un 24enne extracomunitario veniva ritirata la patente e deferito alla Procura della Repubblica di Treviso per l’applicazione della pene previste che prevedono l’arresto fino a sei mesi e l’ammenda da 800 a 3200 euro, aumentata da un terzo alla meta perché il fatto è avvenuto in ore notturne.
Anche in questo caso emerge la costante attenzione della polizia stradale rispetto alle condotte di guida che, come nel caso della guida in stato di ebbrezza alcolica, maggiormente mettono in pericolo la sicurezza della circolazione stradale e l’incolumità delle persone.
Ricorda il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Pordenone, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dott. Antonio GAETANI “che circolare con una alcolemia cosi alta significa perdere quasi completamente la capacità di coordinamento e reazione di fronte a stimoli o sollecitazioni provenienti dal campo visivo, che in tal caso si restringe particolarmente. Se a tutto ciò aggiunge l’effetto euforizzante che l’alcol, in un primo momento provoca sulle persone, si capisce immediatamente che non c’è’ nulla di più pericoloso e irresponsabile di una condotta come quella repressa dai nostri agenti”.
Articoli correlati
CronacaTrieste, incendio nella zona dell’Obelisco a Opicina: fiamme e una colonna di fumo nero
Il rogo ha interessato l’area nel corso del pomeriggio, richiamando l’attenzione di chi si trovava a transitare nella zona. Incendio nella zona dell’Obelisco L’episodio si è verificato in prossimità dell’Obelisco, lungo una delle zone di co
CronacaMaltempo a Trieste: mareggiate e onde sul lungomare di Barcola
Il fronte d'instabilità atmosferica che sta interessando la regione si fa sentire con forza lungo il litorale triestino. A Barcola, le intense raffiche di vento meridionale e le condizioni di mare agitato stanno provocando vistose mareggiat
CronacaTrieste Airport. Aeroitalia rafforza l'offerta per l'inverno e il periodo natalizio
Trieste Airport comunica con soddisfazione il consolidamento della collaborazione con Aeroitalia, che per la stagione invernale 2026/27 rafforza la propria presenza sullo scalo regionale con un incremento delle frequenze sul collegamento co
CronacaAllagamenti al Molo IV: appello urgente per la sicurezza degli studenti dello "Stuparich"
Riceviamo da un lettore e pubblichiamo quanto segue. Premesso che: A distanza di due anni dall'attivazione del comprensorio scolastico provvisorio "Stuparich" presso il Molo IV, si riscontra in maniera sistematica un grave ristagno d'acqua

