Green Deal, sicurezza e nuove tecnologie: il triestino Abel Gambini porta la voce di Trieste in Europa

Due giorni di confronto intenso, tra sogni verdi e realtà geopolitiche sempre più urgenti. Il triestino Abel Gambini, Ambasciatore per il Patto Climatico della Commissione Europea, ha raccontato a Trieste Cafe l’esperienza vissuta a Bruxelles il 18 e 19 aprile, in occasione dei lavori presso la Commissione dedicati ai temi di clima, sicurezza e nuove tecnologie.
Decarbonizzazione e povertà energetica: tra visioni e compromessi
«Il primo giorno – spiega Gambini – è stato dominato dal dibattito sulla transizione ecologica e sulla lotta alla povertà energetica. Abbiamo discusso il Clean Industrial Deal e l’economia circolare come strumenti di competitività europea». Al centro del confronto, anche la proposta a cui lo stesso Gambini ha collaborato: un sistema di carbon tax pensato non solo per penalizzare le industrie più inquinanti, ma anche per finanziare interventi concreti a sostegno dei cittadini. Tra questi, incentivi per elettrodomestici ad alta efficienza e infrastrutture più moderne.
Un passaggio importante riguarda anche i fondi in arrivo: «Il Social Climate Fund distribuirà 86 miliardi di euro in sei anni per mobilità sostenibile e contrasto alla povertà energetica». Ma non mancano le criticità: «Abbiamo chiesto conto del ridimensionamento della Corporate Sustainability Reporting Directive. La risposta del Climate Cabinet? ‘Meglio poco che niente’».
Wopke Hoekstra e il nuovo paradigma europeo
Il giorno seguente, a infiammare il dibattito è stato l’intervento del Commissioner europeo Wopke Hoekstra, che ha ridefinito le priorità dell’UE con tre nuovi pilastri: adattamento climatico, sicurezza e difesa, nuove tecnologie e lotta alla disinformazione. Una visione che Gambini commenta così: «Siamo davanti a un cambio di passo radicale. L’ambizione green non è abbandonata, ma deve coesistere con esigenze di sicurezza sempre più pressanti».
Tensione massima quando Hoekstra, rispondendo alla giornalista triestina Sara Segantin, ha paragonato Putin a Hitler, escludendo la Russia dal futuro delle politiche europee e indicandone invece l’Ucraina come alleato strategico: «‘Weakness is provocative’, ha detto. La debolezza è una provocazione. È chiaro che la strada verso il riarmo è tracciata», aggiunge Gambini.
Trieste in Europa: la sfida dei giovani e delle idee
Abel Gambini ha voluto infine lanciare un messaggio anche a livello locale: «Trieste ha un ruolo e una voce nel dibattito europeo. I giovani, in particolare, devono farsi avanti: nei prossimi mesi e anni si deciderà il volto dell’Europa di domani. Serviranno idee, visione e soprattutto coraggio».
Articoli correlati
CronacaFvg, Guardia di Finanza segnala oltre 90 milioni di euro di crediti fiscali a rischio
Oltre 90 milioni di euro di crediti fiscali sono finiti al centro degli accertamenti della Guardia di Finanza di Udine, che nei giorni scorsi ha segnalato all’Agenzia delle Entrate la posizione di una società udinese e proposto la sospensio
CronacaTrieste, Dipiazza torna sul tema immigrazione: «Anche Bologna ha gli stessi problemi»
Questa mattina, venerdì 7 agosto 2026 , il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza è tornato a intervenire sui social sul tema dell’immigrazione, condividendo un’immagine riferita alla situazione di Bologna e accompagnandola con un commento dir
CronacaBorgo San Sergio, multa da 100 euro per un sacchetto nel cassonetto sbagliato: «Ho sbagliato, ma la cifra pesa»
Una sanzione da 100 euro dopo aver conferito un sacchetto contenente rifiuti misti all’interno di un cassonetto destinato alla carta. È quanto racconta un cittadino triestino, che ha deciso di rendere pubblica la propria esperienza per invi
CronacaTrieste, boom social per “I Santi”: il duo dei fratelli Puric conquista il pubblico con “Messico” (VIDEO)
Un video pubblicato quasi come un esperimento, le notifiche che iniziano ad arrivare senza fermarsi e una pagina che, nel giro di pochi giorni, comincia a raccogliere nuovi follower, commenti e condivisioni. È nato così il recente boom soci
