sabato 25 luglio 2026
Breaking
Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni Melara, cittadini in presidio davanti allo studio del dottor Moretti: "Non lasciate il rione senza medico" Allerta meteo a Trieste: domenica piogge intense e temporali localmente forti Terremoto in Venezuela, domenica 26 luglio colletta in tutte le chiese Gorillaz a Trieste, fan già in fila dalla mattina: la corsa alla prima fila è iniziata Fratelli d'Italia rilancia in Regione: più risorse per intelligenza artificiale, anziani e Comuni Trieste, Roberto Di Lenarda nominato Socio Benemerito Associazione Nazionale Carabinieri I nomi del caffè a Trieste spiegati ai turisti: la guida per non sbagliare al bar Parcheggia l'auto in mezzo alla strada e si allontana: incredulità in via del Teatro Romano Opicina, buongiorno... a colpi di "muu": mucche in strada sorprendono gli automobilisti Allarme nel Golfo di Trieste: arriva l'alga aliena invasiva Caulerpa cylindracea Grande successo per Elly Schlein in Fvg: 'Lavoriamo per migliorare vita persone!' Slovenia, dal 28 luglio carburanti in calo: benzina fino a 9 centesimi in meno e diesel giù di 11 Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni Melara, cittadini in presidio davanti allo studio del dottor Moretti: "Non lasciate il rione senza medico" Allerta meteo a Trieste: domenica piogge intense e temporali localmente forti Terremoto in Venezuela, domenica 26 luglio colletta in tutte le chiese Gorillaz a Trieste, fan già in fila dalla mattina: la corsa alla prima fila è iniziata Fratelli d'Italia rilancia in Regione: più risorse per intelligenza artificiale, anziani e Comuni Trieste, Roberto Di Lenarda nominato Socio Benemerito Associazione Nazionale Carabinieri I nomi del caffè a Trieste spiegati ai turisti: la guida per non sbagliare al bar Parcheggia l'auto in mezzo alla strada e si allontana: incredulità in via del Teatro Romano Opicina, buongiorno... a colpi di "muu": mucche in strada sorprendono gli automobilisti Allarme nel Golfo di Trieste: arriva l'alga aliena invasiva Caulerpa cylindracea Grande successo per Elly Schlein in Fvg: 'Lavoriamo per migliorare vita persone!' Slovenia, dal 28 luglio carburanti in calo: benzina fino a 9 centesimi in meno e diesel giù di 11
Cronaca

Serie di furti con lo stesso copione: arrivava in bici e scappava sempre nella stessa direzione

Luca Marsi·
Serie di furti con lo stesso copione: arrivava in bici e scappava sempre nella stessa direzione

Per circa un mese l’Isontino ha vissuto notti sempre più tese e un clima di crescente preoccupazione tra chi, ogni giorno, tiene aperta un’attività e prova a lavorare con serenità. Una serie di furti ripetuti, con un copione costante e una tempistica quasi “militare”, ha colpito esercizi commerciali e centri sportivi in diversi comuni della zona.

Ora arriva una svolta: il presunto responsabile è stato arrestato e denunciato, al termine di un’attività investigativa definita dagli inquirenti prolungata e mirata, culminata con una perquisizione domiciliare che ha portato al recupero di gran parte della refurtiva.

I colpi tra Gradisca, Romans e Sagrado: un mese di raid notturni

Gli episodi si sono verificati nell’arco di circa quattro settimane, sempre nelle ore notturne, con furti registrati nei comuni di Gradisca d’Isonzo, Romans d’Isonzo e Sagrado. Nel mirino, secondo quanto ricostruito, sono finiti negozi e strutture sportive.

Il ripetersi dei reati, oltre al danno economico, ha creato un disagio più ampio: la sensazione di vivere in un territorio osservato e colpito con continuità, notte dopo notte, alimentando insicurezza e malumore.

Il modus operandi: da solo, a mezzanotte, per contanti e bevande

Le indagini avrebbero permesso di delineare un quadro preciso del comportamento dell’uomo: il soggetto, secondo gli inquirenti, agiva sempre da solo e entrava in azione intorno alla mezzanotte.

Il bottino seguiva un obiettivo chiaro e ricorrente: denaro contante e bevande alcoliche. Un dettaglio non marginale, perché indica una ricerca di refurtiva facilmente trasportabile e rapidamente utilizzabile o rivendibile.

Ma l’elemento più distintivo, quello che ha permesso di stringere il cerchio, è stato un altro.

La bicicletta e la fuga “sempre nella stessa direzione”

Fin dalle prime fasi investigative, i carabinieri hanno individuato una costante: il presunto autore si spostava esclusivamente in bicicletta. Un mezzo silenzioso, poco appariscente, adatto a muoversi di notte evitando controlli o attenzioni.

Ancora più significativo, però, è il fatto che dopo i furti fuggiva sempre nella medesima direzione, un dettaglio che ha consentito di costruire ipotesi operative e concentrare l’attività di osservazione.

Appostamenti e controlli mirati: il Nucleo Operativo intensifica le indagini

La crescente preoccupazione manifestata dai commercianti e la ripetitività dei furti, che stavano compromettendo la serenità dell’intera area isontina, hanno spinto i militari del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Gradisca d’Isonzo a intensificare l’attività investigativa.

Appostamenti e osservazioni mirate avrebbero consentito di arrivare nei giorni scorsi alla fase conclusiva dell’indagine, con un quadro sempre più preciso attorno al sospettato.

Telecamere decisive: analisi frame per frame

A fare la differenza, secondo quanto ricostruito, è stata soprattutto la tecnologia unita alla pazienza investigativa. Determinante, infatti, sarebbe stato l’approfondito lavoro di analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza.

I carabinieri avrebbero esaminato i video frame per frame, riuscendo così a individuare tratti somatici distintivi e particolari dell’abbigliamento indossato nei vari colpi: elementi fondamentali per l’identificazione.

La perquisizione: ritrovata gran parte della refurtiva e sequestrati gli indumenti

Nel corso della perquisizione svolta presso l’abitazione dell’uomo, gli investigatori avrebbero rinvenuto gran parte della refurtiva, poi recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

Non solo: sono stati anche sequestrati gli indumenti utilizzati durante i furti, riconducibili a quelli ripresi dalle telecamere di sicurezza dei diversi esercizi colpiti. Un passaggio considerato importante perché consolida il lavoro probatorio e lega gli elementi raccolti ai singoli episodi.

Denuncia all’Autorità giudiziaria: “furto aggravato continuato”

Il soggetto è stato quindi identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato continuato, mentre l’attività svolta dagli inquirenti ha permesso di ricostruire un quadro definito “probatorio”, frutto di indagini prolungate e di una collaborazione ritenuta proficua con i commercianti derubati.

Un elemento che emerge con forza dalla ricostruzione è proprio questo: la rete tra chi subisce e chi indaga, tra segnalazioni, riscontri e immagini, è stata decisiva per arrivare alla svolta. 

Articoli correlati

Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto AdriaticoCronaca

Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico

Primo sabato da bollino nero sulla rete di Autostrade Alto Adriatico, con un transito in aumento del 7% rispetto al sabato omologo di un anno fa, e una stima di circa 190 mila passaggi a fine giornata. Lo rende noto la Società in un comunic

redazione·25 lug 2026·3 min