sabato 8 agosto 2026
Breaking
Incidente a Barcis: ventenne batte la testa su una roccia lungo il lago e viene soccorso 50mo Sisma: Zilli, esercitazione "Gambero" laboratorio prevenzione Ascensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti" Truffa delle etichette scambiate al supermercato Pam: sventato il colpo e denunciati i responsabili Anziana raggirata dal finto poliziotto e derubata di 20mila euro in gioielli: finisce in ospedale per un malore Vasto incendio tra Gorizia e Trieste: fiamme sulla SS 14 e a Selz, in azione anche l'elicottero Drago Monfalcone, principio d’incendio nella zona della cartiera: colonna di fumo visibile dalla strada (VIDEO) Tuffi Europei, la triestina Elisa Cosetti argento nel 'volo' dalla piattaforma La Regione Fvg è pronta a chiedere lo stato di emergenza per la siccità Sauris, maxi esercitazione dei Vigili del Fuoco sulla diga: recupero nel vuoto per oltre 100 metri Caldo, Trieste passa dal giallo all’arancione: lunedì aumenta il livello di rischio Trieste, 50mila euro per dare nome ai marinai dello Scirè: Dna proverà a identificare resti Trieste, bolletta del gas schizzata del 53% in un anno Burro e formaggi venduti come “friulani”, sanzione da 67mila euro a un’azienda lattiero-casearia Olimpia, il cane che ha unito il Friuli Venezia Giulia: dopo oltre un anno finalmente una nuova vita Incidente a Barcis: ventenne batte la testa su una roccia lungo il lago e viene soccorso 50mo Sisma: Zilli, esercitazione "Gambero" laboratorio prevenzione Ascensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti" Truffa delle etichette scambiate al supermercato Pam: sventato il colpo e denunciati i responsabili Anziana raggirata dal finto poliziotto e derubata di 20mila euro in gioielli: finisce in ospedale per un malore Vasto incendio tra Gorizia e Trieste: fiamme sulla SS 14 e a Selz, in azione anche l'elicottero Drago Monfalcone, principio d’incendio nella zona della cartiera: colonna di fumo visibile dalla strada (VIDEO) Tuffi Europei, la triestina Elisa Cosetti argento nel 'volo' dalla piattaforma La Regione Fvg è pronta a chiedere lo stato di emergenza per la siccità Sauris, maxi esercitazione dei Vigili del Fuoco sulla diga: recupero nel vuoto per oltre 100 metri Caldo, Trieste passa dal giallo all’arancione: lunedì aumenta il livello di rischio Trieste, 50mila euro per dare nome ai marinai dello Scirè: Dna proverà a identificare resti Trieste, bolletta del gas schizzata del 53% in un anno Burro e formaggi venduti come “friulani”, sanzione da 67mila euro a un’azienda lattiero-casearia Olimpia, il cane che ha unito il Friuli Venezia Giulia: dopo oltre un anno finalmente una nuova vita
Cronaca

Sequestrate 22 tonnellate di pellet contraffatto negli spazi doganali di Fernetti!

Luca Marsi·
Sequestrate 22 tonnellate di pellet contraffatto negli spazi doganali di Fernetti!

I militari della Guardia di Finanza di Trieste e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno intercettato negli spazi doganali di Fernetti un veicolo proveniente dall’Ucraina e diretto nel territorio nazionale che trasportava oltre 22 tonnellate di pellet contraffatto.

La merce era contenuta in numerosi sacchi da 15 kg sui quali era stampato il marchio Enplus®, garanzia di qualità e sicurezza del combustibile a tutela della salute dei consumatori, riconosciuto e applicato a livello comunitario e internazionale. La perizia immediatamente richiesta alla licenziataria per l’Italia del citato marchio, l’Associazione Italiana Energie Agroforestali (AIEL), ha evidenziato come questo fosse stato illecitamente apposto. Le confezioni, infatti, sono risultate prive del codice identificativo dell’azienda italiana ricevente e nessuno degli attori coinvolti nell’importazione è risultato essere autorizzato all’utilizzo della marcatura ENplus®. Inoltre, il layout e la grafica risultavano difformi rispetto agli standard richiesti per l’applicazione del già menzionato sigillo di qualità.

Si è proceduto, quindi, al sequestro del materiale combustibile e alla contestuale denuncia alla locale Autorità Giudiziaria del legale rappresentante dell’azienda italiana importatrice per la violazione dell’articolo 474 del Codice Penale (“Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”).

L’operazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza conferma l’impegno quotidianamente assicurato a contrasto della diffusione di prodotti contraffatti e non conformi agli standard di sicurezza, al fine di contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.

Articoli correlati