Rubavano catalizzatori di marmitte di autovettura, fermata banda di rumeni senza fissa dimora
Nel corso dei serrati controlli operati nel fine settimana dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gradisca Di Isonzo, sono stati fermati tre cittadini romeni, R.R.P. 23 anni, B.A. 26 anni e M.C.D. 23 anni, tutti senza fissa dimora in Italia, intenti a trasportare fuori dal territorio nazionale una ottantina di catalizzatori di marmitte di autovettura, occultati nel vano di carico del loro mezzo di trasporto.
Durante il controllo, oltre ad appurare che i tre erano sprovvisti di qualsiasi documentazione autorizzativa al trasporto, si accertava che una parte dei catalizzatori risultavano rubati qualche giorno prima da due autodemolitori in provincia di Perugia e Forli'. il valore complessivo della merce sequestrata, ammonterebbe ad una decina di migliaia di euro.
Un mese prima, sempre i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Gradisca D'isonzo, avevano arrestato tre soggetti, sempre romeni, con 41 catalizzatori, rubati qualche giorno prima da un' autodemolizione in provincia di Varese.
il 14 luglio scorso, sempre a Gradisca D'isonzo, erano stati denunciati altri cinque romeni trovati in possesso di 22 pompe di benzina per autoveicolo e 13radiatori.
il fenomeno dei furti di catalizzatori ha investito L'europa, soprattutto il Regno Unito, Francia e Spagna, interessando negli ultimi anni anche L'italia.
All'interno del catalizzatore sono presenti, infatti, metalli nobili, quali platino, palladio e rodio, mentre dai radiatori, il rame, che, rivenduti, possono fruttare un buon guadagno.
I ladri non prendono di mira le auto in base al loro valore complessivo, ma solo in base al potenziale profitto che possono ottenere dal furto del catalizzatore. in questo modo, divengono appetibili anche le auto più vecchie.
Al termine della convalida del fermo, i tre venivano rilasciati con l'applicazione del divieto di dimora nella regione Friuli Venezia Giulia.
Articoli correlati
CronacaIn bici nella notte con una katana di 96 centimetri sulla schiena: fermato dai Carabinieri
Campoformido, gira di notte in bicicletta con una katana di quasi un metro legata alla schiena: denunciato 30enne Altri titoli d’impatto In bici nella notte con una katana di 96 centimetri sulla schiena: fermato dai Carabinieri Campoformido
CronacaTrieste, polemiche sul verde di piazza Sant’Antonio: «Finiamola di discutere, non va mai bene niente»
Il verde di piazza Sant’Antonio torna al centro della discussione social a Trieste. Questa volta a intervenire è un post pubblicato nel gruppo Facebook “Te son de Trieste se……”, accompagnato da alcune immagini della piazza e da una presa di
CronacaTrieste, pipì del cane sul muro del negozio, esplode la protesta: «Portate almeno una bottiglia d’acqua»
Un episodio apparentemente piccolo, ma capace di riaccendere uno dei temi che più frequentemente provocano discussioni tra commercianti, residenti e proprietari di animali: il rispetto degli spazi davanti a negozi e abitazioni . La segnalaz
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo quasi raddoppiato le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante

