Rivolta Cavarzerani, Fedriga: «Chi si è reso protagonista perda possibilità di fare domanda di accoglienza»
«Ho deciso di fare questa diretta in considerazione di quanto sta succedendo all’ex caserma Caverzerani a Udine, con gli immigrati entrati irregolarmente sul territorio nazionale che hanno deciso di protestare dando fuoco a materassi e cassonetti, lanciando sassi sui mezzi della Protezione Civile. Infatti i volontari della Protezione Civile stanno operando fuori dall’ex Caserma, in quanto è stato deciso di farla zona rossa, in quanto i migranti non rispettano la quarantena. Erano stati trovati 3 migranti positivi e ieri un nuovo positivo. Come tutti gli italiani hanno fatto la quarantena, sono stati casa loro, magari in pochi metri quadri, per tutelare se stessi e tuta la comunità. Alla Caverzerani abbiamo fatto lo stesso. Si fa la quarantena e visto come si comportano queste persone abbiamo istituito la zona rossa. Abbiamo deciso di farla due settimane, ora è uscito un nuovo positivo così il Comune di Udine giustamente ha prorogato la misura. Questa simpatiche persone entrate illegalmente sul nostro territorio hanno deciso che non gli va bene. Da considerare che loro non se ne stanno in 50 metri quadrati come tante famiglie italiane, ma stanno in una caserma con spazi aperti. Hanno dato fuoco a materassi e cassonetti, una vergogna assoluta. Come sapete le Regione non possono dire cosa fare in tema di sicurezza pubblica e immigrazione. Io però pretendo una cosa dal Governo. Quello che ora è necessario fare è dire che chi si sia reso protagonista di questa vicenda perda qualsiasi possibilità di fare domanda di accoglienza, di richiudente asilo. Questi se ne devono andare subito senza discutere perché questo è inaccettabile. Vadano subito fuori dal Paese. Il Friuli Venezia Giulia non può in questo momento sobbarcarsi anche questo problema. I cittadini del Fvg hanno fatto grandi sacrifici, e i numeri hanno premiato i sacrifici, ed io ringrazio tutti gli abitanti regionali. Ringrazio le Forze dell’Ordine le Prefetture, tutte le Istituzioni. I migranti entrano clandestinamente e le regole non posso rispettarle. A me non sembra normale. L’Italia deve far rispettare le regole. Chiedo al Governo di usare il pugno di ferro. Chi non rispetto le norme e le leggi, e lo hanno già fatto entrando irregolarmente, in questo Paese non ci può stare. Ho sentito informalmente il Ministro, verranno mandate rinforzi delle Forze dell’ordine. Ma basta compromessi. Questi si prendono e si mandano via».
Lo ha riferito il presidente della Regione Massimiliano Fedriga nel corso di una diretta straordinaria sulla sua pagina Facebook.
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