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Cronaca

"LADRI!", duro sfogo di un triestino dopo la cena: "14 euro per una pizza e niente scontrino"

Luca Marsi·
"LADRI!", duro sfogo di un triestino dopo la cena: "14 euro per una pizza e niente scontrino"

Una cena in pizzeria che si trasforma in uno sfogo social. Lunedì 3 marzo 2025, un triestino ha raccontato la sua esperienza in una nota pizzeria del centro, sollevando il dibattito su prezzi, coperti e ricevute.

Il racconto della cena "amaro"

Tutto è iniziato con il prezzo della pizza: 14 euro per una capricciosa. Una cifra che ha fatto storcere il naso al cliente, che però ha ammesso: "È un furto, ma è buona…". A ciò si è aggiunto il coperto di 2 euro, che comprendeva una tovaglietta di carta e un tovagliolo in stile mensa. Anche qui, la reazione è stata sarcastica: "È un furto, ma nessuno mi obbliga a mangiare fuori…".

La goccia che ha fatto traboccare il vaso

Arrivato il momento di pagare il conto, il cliente ha ricevuto solo il preconto e non lo scontrino fiscale. A quel punto, l’indignazione è esplosa con un commento diretto: "LADRI!".

Prezzi troppo alti o polemica esagerata?

L'episodio ha subito acceso il dibattito: da una parte chi sostiene che i prezzi nei locali siano ormai eccessivi, dall'altra chi ricorda che nessuno è obbligato a cenare fuori. Ma il tema più discusso resta sempre lo stesso: lo scontrino è obbligatorio e non riceverlo lascia sempre qualche dubbio.

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