Notte dei saldi sottotono a Trieste, ma brilla l’outdoor del Dodylon all’Osteria da James Joyce

È partita senza troppo entusiasmo la Notte dei Saldi 2025 a Trieste. Nella serata di sabato 5 luglio, quella che un tempo era una delle manifestazioni più attese dell’estate triestina ha mostrato il fiato corto, con un centro non affollato, poche iniziative e diversi negozi che hanno preferito tenere le serrande abbassate. Un quadro lontano anni luce dalle edizioni d’oro del passato, quando folle oceaniche si riversavano nelle vie del Borgo Teresiano, con musica, animazioni, concerti e omaggi a ogni angolo.
Passeggiando tra le vie centrali nella prima parte della serata, non si respirava l’aria di una festa dei saldi, e le attrazioni si contavano sulle dita di una mano. L’assenza di una programmazione condivisa e l’energia smorzata di molti commercianti hanno contribuito a un clima generale piuttosto tiepido, più da tranquilla serata estiva che da evento cittadino in grado di animare il cuore di Trieste.
A salvare la serata ci ha pensato però un’iniziativa completamente nuova, che ha saputo catturare l’attenzione e coinvolgere con stile: la prima “outdoor night” del Dodylon Club, che ha portato per la prima volta l’energia del locale di via San Francesco all’esterno, trasformando via Trento in un piccolo angolo di movida ben riuscita.
In collaborazione con l’Osteria da James Joyce, l’iniziativa ha regalato alla città un momento di socialità autentica, con musica, drink, atmosfera curata e una partecipazione che ha reso l’evento uno dei pochi realmente animati della serata. Il pubblico, variegato e vivace, ha premiato con la sua presenza questa scommessa estiva, che ha fatto emergere quanto le collaborazioni tra locali e la voglia di sperimentare possano davvero fare la differenza.
Insomma, se la Notte dei Saldi ha deluso le aspettative con un centro poco vivo e ben lontano dallo spirito frizzante delle sue origini, l’evento targato Dodylon si è distinto come una ventata d’aria fresca, lasciando ben sperare per future edizioni e mostrando che la voglia di fare c’è ancora, basta solo riaccenderla.
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