Muggia, primo centro di aggregazione giovanile: 200 mila euro per riqualificare lo spazio in centro

Muggia avrà il suo primo Centro di Aggregazione Giovanile (CAG), uno spazio pensato per dare finalmente ai ragazzi un luogo stabile dove ritrovarsi, svolgere attività, organizzare eventi e partecipare a iniziative, sempre con la presenza di personale dedicato. Il progetto sarà realizzato in pieno centro, dietro la biblioteca comunale, in una struttura oggi utilizzata solo in parte come deposito e che verrà completamente riqualificata.
Determinante, per la realizzazione dell’opera, il sostegno della Fondazione CRTrieste, che ha creduto nel progetto e ha finanziato integralmente i lavori.
Polidori: “muggia ha una carenza di spazi per i giovani, soprattutto adolescenti”
Il sindaco Paolo Polidori definisce il centro di aggregazione un punto qualificante delle linee programmatiche dell’amministrazione comunale, richiamando una criticità nota: Muggia presenta ancora oggi una forte mancanza di strutture e spazi dedicati ai giovani, con particolare riferimento alla fascia adolescenziale.
Nel suo intervento il sindaco sottolinea l’importanza del contributo ottenuto: il supporto della Fondazione CRTrieste viene descritto come fondamentale e frutto di un lavoro di approfondimento e condivisione avviato da tempo. Polidori evidenzia anche un secondo aspetto: l’intervento consentirà di recuperare un immobile che versava in condizioni di degrado, restituendolo alla comunità.
Birnberg: “uno spazio sicuro e inclusivo, dove crescere con figure educative competenti”
Sul progetto interviene anche l’assessore alle Politiche sociali giovanili ed educative e alle Pari Opportunità Gianna Birnberg, che ringrazia la Fondazione CRTrieste per il sostegno definito decisivo e spiega la visione che sta dietro al CAG: creare un luogo sicuro e inclusivo dove i giovani possano incontrarsi, costruire relazioni positive, sviluppare le proprie potenzialità e contare sul supporto di figure educative qualificate.
Secondo l’assessore, il Centro di Aggregazione Giovanile dovrà essere non solo un punto di ritrovo, ma un ambiente capace di offrire esperienze creative, sportive e culturali, diventando un riferimento per tutta la comunità giovanile muggesana e un’occasione concreta di crescita personale e sociale.
Il finanziamento: 200 mila euro per coprire interamente i lavori
La Fondazione CRTrieste ha concesso un contributo di 200 mila euro, che coprirà per intero il costo dell’intervento. Un passaggio decisivo che rende possibile la riqualificazione della struttura e la trasformazione in un’area moderna e fruibile.
Dove sorgerà e cosa cambierà: recupero bagni, ampliamento e accessibilità
Il nuovo spazio si trova accanto alla pista di pattinaggio e al campo da basket. La struttura, secondo quanto riportato, necessitava da anni di un intervento e le opere previste consentiranno anche il recupero dei bagni, chiusi e inutilizzati da molto tempo.
Il progetto prevede l’ampliamento dell’ambiente coperto inglobando la parte scoperta: il portico verrà chiuso con serramenti e sarà aperta una nuova porta. Sono previste demolizioni relative ai bagni esistenti e interventi su pavimentazioni, intonaci, impianti e sistema di riscaldamento.
I servizi igienici saranno ridimensionati per realizzare due nuovi wc utilizzabili anche da persone con disabilità: uno destinato esclusivamente all’area di aggregazione e un secondo con accesso dall’esterno, pensato per un’utenza più ampia.
Rampe e superamento barriere architettoniche: un centro davvero per tutti
Tra gli interventi previsti anche la realizzazione delle rampe d’ingresso per il superamento delle barriere architettoniche, così da rendere la nuova struttura accessibile e inclusiva.
Un progetto sociale e urbano insieme: spazio ai giovani e recupero di un immobile degradato
Il centro di aggregazione giovanile rappresenta quindi un doppio investimento: da una parte la risposta concreta a una carenza storica di spazi per ragazzi e adolescenti, dall’altra la riqualificazione di un immobile in degrado in un punto strategico della città. Un intervento che mira a rafforzare comunità, relazioni e opportunità, trasformando un’area poco valorizzata in un luogo vissuto e utile.
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