Movida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli

Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi.
Al tavolo, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale, erano presenti anche l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, il vicesindaco Serena Tonel, l’assessore comunale alle Politiche della Sicurezza Caterina De Gavardo e il presidente di FIPE Trieste Stefano Lonza.
Sotto osservazione piazza Venezia e via Torino
Nel corso della riunione sono stati analizzati alcuni episodi avvenuti nelle ultime settimane soprattutto nelle aree della movida serale e notturna, con particolare attenzione a piazza Venezia e via Torino, da tempo considerate tra i punti più delicati del centro cittadino nelle ore notturne.
Secondo quanto emerso dal vertice, la vigilanza delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale resta alta e nelle prossime settimane potrebbero essere ulteriormente intensificati i servizi di controllo nelle zone considerate più sensibili.
Trieste valuta il ritorno degli steward
Uno dei temi principali affrontati durante il Comitato riguarda il possibile ritorno degli steward nelle aree della movida cittadina.
Durante l’incontro è infatti emersa una convergenza condivisa sulla possibilità di riproporre il modello già sperimentato durante la Barcolana 2025, giudicato positivamente sotto il profilo della gestione della sicurezza urbana.
L’ipotesi prevede l’impiego di steward in specifiche aree del centro cittadino, con attività coordinate dalla Questura attraverso successive intese tecniche e operative.
L’obiettivo: prevenire tensioni e rafforzare il presidio del centro
L’eventuale ritorno degli steward rappresenterebbe un ulteriore strumento di prevenzione nelle zone maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso.
L’obiettivo condiviso dalle istituzioni presenti al vertice è quello di rafforzare il presidio del territorio e aumentare la percezione di sicurezza nelle aree della movida, cercando allo stesso tempo di prevenire episodi di tensione, degrado o violenza urbana.
Estate alle porte e controlli destinati ad aumentare
Con l’avvicinarsi dell’estate e il progressivo aumento della presenza di persone nel centro cittadino, Trieste si prepara quindi a un ulteriore rafforzamento delle misure di controllo nelle aree più frequentate della vita notturna.
Piazza Venezia, via Torino e le altre zone della movida restano così al centro dell’attenzione delle autorità in vista delle prossime settimane, considerate particolarmente delicate sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana.
Articoli correlati
Primo impianto mobile di trattamento acque di zavorra nel porto di Trieste
Entrerà in funzione nelle prossime settimane, al porto di Trieste, il primo impianto mobile in Italia per il trattamento delle acque di zavorra delle navi all'ormeggio. Lo ha annunciato il presidente dell' Autorità portuale del Mare Adriati
CronacaImprenditore aggredito e rapinato in casa a Lignano da almeno tre persone
Il titolare di una struttura ricettiva è stato aggredito e rapinato in casa a Lignano Sabbiadoro (Udine), poco prima delle 4 di stamani, da almeno tre persone con il volto coperto. Secondo quanto ricostruito, l'imprenditore è stato malmenat
CronacaUniTs: domani Graduation Day in piazza Verdi con 187 nuovi dottori di ricerca
Il Graduation Day dell’ Università di Trieste torna nel cuore della città per celebrare la ricerca, la conoscenza e le nuove generazioni. Domani, giovedì 16 luglio, dalle ore 21 , Piazza Verdi ospiterà la cerimonia di proclamazione dei Dott
CronacaFvg: denunciati dai carabinieri per detenzione di stupefacenti, oltraggio e resistenza
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo hanno denunciato a: Venzone, un 34 enne del posto poiché, dopo averlo sottoposto a controllo personale e domiciliare, lo hanno trovato in possesso di circa 120 grammi fra hashish e
