venerdì 31 luglio 2026
Breaking
Pallacanestro Trieste, Comune e Regione al lavoro per garantire il futuro al PalaRubini Trieste, medico di base a Melara: Ater si attiva con Asugi per garantire la continuità del servizio Trieste, Galleria Carso chiusa in entrambe le direzioni nelle notti tra il 3 e il 5 agosto Asia Ferino di Santa Maria di Sclaunicco è "Miss Eleganza Fvg", ammessa alle prefinali nazionali di "Miss Italia" Maltempo. Fasiolo (Pd): "Bene proroga, ora procedure rapide per i ristori" Cultura. Anzil: "100mila euro per il progetto su Ugo Tognazzi" Allo scrittore Alessandro Marzo va la 7ma edizione del premio letterario Fvg UIL e Uiltrasporti Fvg: bene Piano nazionale Aeroporti e strategia regionale 'impatto Nordest' La digitalizzazione al Museo del Mare tra accessibilità, inclusione e conoscenza Progressiva riduzione temporale della sensibilizzazione ai parabeni in Triveneto dal 1990 al 2023 Monfalcone. Centri islamici, nuova vittoria del Comune. Cisint (Lega): “Acquisita definitivamente la moschea abusiva” Videogiochi, azzardo e social network: oltre il 17% degli adolescenti è a rischio Assestamento. Cabibbo (Fi) - Bernardis (Fp): "120mila euro a basket serie B" Salute. Capozzi (M5s): "Ok Odg cibo sano in distributori automatici pubblica amministrazione" Fondazione Fincantieri e società Dante Alighieri, consegnati i primi attestati del corso di educazione civica Pallacanestro Trieste, Comune e Regione al lavoro per garantire il futuro al PalaRubini Trieste, medico di base a Melara: Ater si attiva con Asugi per garantire la continuità del servizio Trieste, Galleria Carso chiusa in entrambe le direzioni nelle notti tra il 3 e il 5 agosto Asia Ferino di Santa Maria di Sclaunicco è "Miss Eleganza Fvg", ammessa alle prefinali nazionali di "Miss Italia" Maltempo. Fasiolo (Pd): "Bene proroga, ora procedure rapide per i ristori" Cultura. Anzil: "100mila euro per il progetto su Ugo Tognazzi" Allo scrittore Alessandro Marzo va la 7ma edizione del premio letterario Fvg UIL e Uiltrasporti Fvg: bene Piano nazionale Aeroporti e strategia regionale 'impatto Nordest' La digitalizzazione al Museo del Mare tra accessibilità, inclusione e conoscenza Progressiva riduzione temporale della sensibilizzazione ai parabeni in Triveneto dal 1990 al 2023 Monfalcone. Centri islamici, nuova vittoria del Comune. Cisint (Lega): “Acquisita definitivamente la moschea abusiva” Videogiochi, azzardo e social network: oltre il 17% degli adolescenti è a rischio Assestamento. Cabibbo (Fi) - Bernardis (Fp): "120mila euro a basket serie B" Salute. Capozzi (M5s): "Ok Odg cibo sano in distributori automatici pubblica amministrazione" Fondazione Fincantieri e società Dante Alighieri, consegnati i primi attestati del corso di educazione civica
Cronaca

Mistero a Trieste, 'Chi l'ha visto' cerca un figlio mai riconosciuto, oggi erede di un patrimonio

Luca Marsi·
Mistero a Trieste, 'Chi l'ha visto' cerca un figlio mai riconosciuto, oggi erede di un patrimonio

Durante il Covid un uomo che abita in Svezia, Malcolm, muore e lascia un'eredità al figlio che ha avuto in giovinezza, ma che non hai mai riconosciuto e di cui ha perso le tracce. È la moglie quindi, con un appello alla trasmissione di Raitre "Chi l'ha visto?", a cercare quel bimbo che ormai è un sessantenne, nato a Trieste. La storia risale alla fine degli anni Cinquanta, ripercorsa in un servizio tv pubblicato nei giorni scorsi anche sulla pagina Facebook di "Chi l'ha visto?". La moglie dell'uomo racconta che suo marito Malcom, nato nel 1936 in Guiana, nel 1957 arriva a Londra, dove rimane per diversi anni. Una sera, in una discoteca frequentata da italiani, incontra una giovane di Trieste, che si trova in Inghilterra come ragazza alla pari per imparare la lingua. Tra i due nasce un amore fugace e lei resta incinta. A quel punto perde il lavoro e torna a Trieste, dove nel novembre del 1958 dà alla luce un bambino. Malcolm nel frattempo parte per il servizio militare, a Cipro. Poi le loro strade non si incontreranno più e l'uomo non riconoscerà il figlio, anche se prima di morire lo nominerà, appunto, suo erede. La moglie spera ora che qualcuno, a Trieste, si riconosca in questa storia e nella descrizione raccontata, e che possa accettare quindi l'eredità. Di quel bimbo nato nel 1958 resta solo qualche foto sbiadita, in bianco e nero, inviata a Malcolm, con una scritta dalla quale si intuisce che il figlio possa chiamarsi Micheal o Michele. La trasmissione "Chi l'ha visto?" chiede se ci sia qualcuno che si rivede nella narrazione o che che possa aiutare nella ricerca dell'uomo. (ANSA).  YMB-DO ANSA

Articoli correlati