lunedì 2 novembre 2026
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Cronaca

La Regione sceglie Gorizia per l' "Attrattività dei borghi", 20 milioni dal Pnrr

Luca Marsi·
La Giunta regionale riunitasi oggi in modalità telematica, ha approvato, su proposta dell'assessore alla Cultura Tiziana Gibelli, la delibera che sceglie la proposta presentata dal Comune di Gorizia relativamente al progetto pilota da presentare al ministero della Cultura per la rigenerazione culturale nell'ambito degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
 
Nel dettaglio si tratta della linea d'intervento denominata 'Attrattività dei borghi' e la misura prevede su scala nazionale di sostenere 21 progetti di particolare rilievo (uno per Regione e Provincia autonoma), per un importo complessivo di 420 milioni di euro (20 mln ciascuno).
 
Essendo ogni singola Regione delegata alla procedura di selezione, l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia ha costituito una Commissione tecnica per la valutazione delle proposte pervenute dal territorio. Al termine di questo lavoro la Commissione ha espresso una graduatoria in cima alla quale si è classificata la proposta presentata dal Comune di Gorizia.
 
Nella seduta di oggi la Giunta ha tenuto in considerazione, oltre che gli esiti dell'istruttoria condotta dalla Commissione e le caratteristiche del comune, anche l'impegno assunto in vista dell'appuntamento internazionale del 2025, quando, congiuntamente con Nova Gorica, Gorizia sarà Capitale europea della Cultura.
 
Gli altri Comuni del Friuli Venezia Giulia che, oltre al capoluogo isontino, hanno partecipato alla selezione presentando dei progetti, sono: Rivignano Teor, Dogna, Resia, Sauris, Manzano e Tavagnacco.
 
Il percorso amministrativo dell'atto a questo punto prevede che Regione e Comune lavorino insieme al perfezionamento della proposta da presentare al Ministero. Dopo questo passaggio inizierà una fase negoziale condotta da un Comitato tecnico costituito in sede ministeriale, il quale verificherà la coerenza della proposta con i processi e le tempistiche attuative del Pnrr, oltre che favorire e accompagnare eventuali accordi tra istituzioni per la realizzazione dell'iniziativa.
 
Foto: Friuli Vimado

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