domenica 4 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, apprensione per Snjezana Veselic: 69enne scomparsa da Cattinara, ricerche in corso ◆ Trieste, un martedì sera con mille giovani: dove portarli? La risposta parte da piazza Unità (VIDEO) ◆ Sicurezza, Pisani (GIS): «Contatto diretto con le forze dell’ordine, fondamentale intervenire subito» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli: «Per i grandi eventi anche una conferenza può riunire venti o trenta persone» (VIDEO) ◆ Il meteo di lunedì 5 ottobre, cielo variabile ◆ Trieste celebra San Francesco: animali protagonisti della benedizione in piazza Verdi (FOTO-VIDEO) ◆ Triestina, finalmente la prima vittoria: Di Livio stende l’Obermais con una doppietta, 2-0 al Rocco ◆ Fvg, auto in fiamme sul raccordo Fiume Veneto-Cimpello: occupanti salvi, traffico bloccato ◆ Trieste, imbrattata la targa di Grilz, FdI: «Comune procederà con la pulizia, chiederemo denuncia» ◆ Fvg, denuncia uno straniero per avergli occupato casa, ma per i Carabinieri era un subaffitto ◆ Azione: «Non dobbiamo diventare Venice, dobbiamo puntare molto di più a essere Trieste» ◆ Trieste, danneggiata la targa dedicata ad Almerigo Grilz, Lippi: «Azione scellerata e insensata» ◆ Trieste, crisi Startech, UGL alza la voce: «Basta imprenditori fantomatici, servono soluzioni immediate» ◆ 4 ottobre, Nicole Matteoni ricorda Norma Cossetto: «Per Norma, per le vittime di foibe ed esodo» ◆ 4 ottobre 2019, la ferita che Trieste non dimentica: sette anni fa morivano Demenego e Rotta ◆ Trieste, apprensione per Snjezana Veselic: 69enne scomparsa da Cattinara, ricerche in corso ◆ Trieste, un martedì sera con mille giovani: dove portarli? La risposta parte da piazza Unità (VIDEO) ◆ Sicurezza, Pisani (GIS): «Contatto diretto con le forze dell’ordine, fondamentale intervenire subito» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli: «Per i grandi eventi anche una conferenza può riunire venti o trenta persone» (VIDEO) ◆ Il meteo di lunedì 5 ottobre, cielo variabile ◆ Trieste celebra San Francesco: animali protagonisti della benedizione in piazza Verdi (FOTO-VIDEO) ◆ Triestina, finalmente la prima vittoria: Di Livio stende l’Obermais con una doppietta, 2-0 al Rocco ◆ Fvg, auto in fiamme sul raccordo Fiume Veneto-Cimpello: occupanti salvi, traffico bloccato ◆ Trieste, imbrattata la targa di Grilz, FdI: «Comune procederà con la pulizia, chiederemo denuncia» ◆ Fvg, denuncia uno straniero per avergli occupato casa, ma per i Carabinieri era un subaffitto ◆ Azione: «Non dobbiamo diventare Venice, dobbiamo puntare molto di più a essere Trieste» ◆ Trieste, danneggiata la targa dedicata ad Almerigo Grilz, Lippi: «Azione scellerata e insensata» ◆ Trieste, crisi Startech, UGL alza la voce: «Basta imprenditori fantomatici, servono soluzioni immediate» ◆ 4 ottobre, Nicole Matteoni ricorda Norma Cossetto: «Per Norma, per le vittime di foibe ed esodo» ◆ 4 ottobre 2019, la ferita che Trieste non dimentica: sette anni fa morivano Demenego e Rotta ◆
Cronaca

La mamma accusata replica: «Mio figlio non è uno spacciatore, la mia casa è pulita»

Luca Marsi·

Si sono presentati in sette, gli agenti dei Carabinieri che questa mattina, a seguito della segnalazione di una cittadina, ripresa poi dal Vicesindaco Polidori, hanno cercato di stanare lo spacciatore di via delle Docce. 

 

Tutto è iniziato con dei biglietti, appesi ai portoni della via, di una madre preoccupata per il proprio figlio tornato a casa in evidente stato di alterazione da sostanze e che ha indicato un secondo ragazzo come colui che avrebbe procurato la droga, specificando il cognome della madre e l’indirizzo.

 

«Mi ha avvertita una vicina di casa» ha dichiarato la madre del ragazzo accusato di spaccio, «mi ha inoltrato una foto del foglio che era stato appeso in zona». Il controllo da parte dei Carabinieri della Stazione di Guardiella su mandato della Procura dei Minori non ha evidenziato illeciti. «La mia casa è pulita, io li ho fatti entrare tranquillamente» ha affermato decisa la donna, «mio figlio non ha droghe in casa, mio figlio non spaccia. Il mio cognome è stato stampato su tutti i portoni, questa è diffamazione». 

 

«La signora ha detto una falsità» ha tuonato ancora la donna, che assicura il proprio figlio non viva nell’illegalità e che nulla sia stato conservato in casa, nemmeno nella cantina nominata nell’avviso. La madre ha cercato di mettersi in contatto con la donna per chiarire la questione, ma senza successo. «Perché diffamare un ragazzino di quasi 17 anni?» ha continuato, ora la famiglia pensa di procedere per vie legali.

 

Articoli correlati