ITALIA - Installa un GPS sotto l’auto della ex fidanzata
La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 42enne genovese per atti persecutori.
Ieri pomeriggio una donna si è presentata presso il Commissariato Sestri in forte stato di ansia poiché da tempo viene perseguitata dal suo ex fidanzato.
L’uomo, non accettando la fine della relazione iniziata l’anno scorso, ha iniziato a molestare la ex con numerosi messaggi e telefonate, non risparmiando minacce velate.
Vistosi bloccata l’utenza, nelle ultime settimane aveva iniziato a seguire la vittima ovunque andasse. La donna infatti, non appena usciva di casa e si metteva alla guida dell’auto, vedeva spesso il 42enne che la pedinava. Gli appostamenti avvenivano, però, non solo presso l’abitazione o il luogo di lavoro, ma anche in posti occasionali, tanto che la vittima ha cominciato a sospettare di avere un localizzatore sull’auto o un’applicazione “spia” sul telefono.
Visto che di professione il persecutore fa il tecnico e già in passato aveva installato un tracciatore nella vettura della ex-moglie, i poliziotti di Sestri hanno consigliato alla donna di potare la vettura in un officina di fiducia. Nel pomeriggio è stato infatti rinvenuto sotto il paraurti posteriore dell’auto, un apparato G.P.S. ad installazione magnetica, acceso e funzionante e con all’interno una sim intestata allo stalker.
Gli agenti sono accorsi all’officina con la polizia scientifica per il sequestro del dispositivo e vi hanno trovato l’uomo che stava cercando di convincere il meccanico a restituirgli il localizzatore che, per sua stessa ammissione, aveva posizionato nell’auto della ex partner.
All’interno dell’officina, a terra, la vittima in evidente stato di shock è stata soccorsa e accompagnata in ospedale con l’ambulanza.
L’uomo, sul cui telefono vi era un’applicazione di tracciamento geografico in tempo reale, è stato condotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G.
Articoli correlati
Primo impianto mobile di trattamento acque di zavorra nel porto di Trieste
Entrerà in funzione nelle prossime settimane, al porto di Trieste, il primo impianto mobile in Italia per il trattamento delle acque di zavorra delle navi all'ormeggio. Lo ha annunciato il presidente dell' Autorità portuale del Mare Adriati
CronacaImprenditore aggredito e rapinato in casa a Lignano da almeno tre persone
Il titolare di una struttura ricettiva è stato aggredito e rapinato in casa a Lignano Sabbiadoro (Udine), poco prima delle 4 di stamani, da almeno tre persone con il volto coperto. Secondo quanto ricostruito, l'imprenditore è stato malmenat
CronacaUniTs: domani Graduation Day in piazza Verdi con 187 nuovi dottori di ricerca
Il Graduation Day dell’ Università di Trieste torna nel cuore della città per celebrare la ricerca, la conoscenza e le nuove generazioni. Domani, giovedì 16 luglio, dalle ore 21 , Piazza Verdi ospiterà la cerimonia di proclamazione dei Dott
CronacaFvg: denunciati dai carabinieri per detenzione di stupefacenti, oltraggio e resistenza
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo hanno denunciato a: Venzone, un 34 enne del posto poiché, dopo averlo sottoposto a controllo personale e domiciliare, lo hanno trovato in possesso di circa 120 grammi fra hashish e
