sabato 26 settembre 2026
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Cronaca

ITALIA - In posta con documenti falsi, "furbone" arrestato

Luca Marsi·

In posta per attivare una postepay, ma la carta di identità era falsa: finisce in manette un iracheno S.H.O.J. di 40 anni. Sono stati i dipendenti dell'Ufficio postale di Brindisi ad insospettirsi quando il giovane, nel chiedere l’apertura carta, ha esibito un documento che non ha superato le verifiche antifrode del sistema di Poste. In particolare, giovedì 10 giugno, alle ore 13:30, l’iracheno, in un ufficio postale di Brindisi, ove si era recato per attivare una carta postpay, ha tentato di utilizzare una carta di identità poi risultata falsa. Il sistema di sicurezza di Poste Italiane, all’atto dell’inserimento dei dati del documento di identità, ha emesso un alert che ha determinato gli operatori di quell’ufficio a richiedere l’intervento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Brindisi. Alla presenza di quest’ultima, l’iracheno ha cercato di disfarsi del documento falso gettandolo per terra, unitamente ad altro documento di cui aveva denunciato, qualche giorno prima, lo smarrimento presso la Questura di Brindisi.  Sono scattati immediatamente gli accertamenti sull’uomo, sulla sua storia da quando è arrivato in Italia e sui suoi documenti da parte di personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Brindisi, in sinergia con personale dell’ufficio Digos della Questura di Brindisi.

Accertata la falsità del documento, l’Iracheno, è stato arrestato con l'accusa di porto di documenti falsi, questi ultimi sequestrati e tradotto presso il carcere di Taranto. Misura severa, frutto di un inasprimento della pena per reati del genere, solitamente apripista a truffe in rete o acquisti truffaldini su internet.

L’attività di indagine prosegue per accertare come e da chi l’iracheno si è procurato il documento falso.

 

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