sabato 26 settembre 2026
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Cronaca

ITALIA - Divieto di accesso ai bar dopo un accoltellamento

Luca Marsi·
Il Questore della provincia di Bergamo, Maurizio AURIEMMA, ha emesso oggi i primi due “Daspo Willy” della bergamasca. Si tratta di una Misura di Prevenzione personale atipica di competenza dell’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, rientrante nella categoria dei “Divieti di accesso ad aree urbane” (denominati D.Ac.Ur), la cui disciplina è stata modificata nel dicembre 2020 all’indomani dei tragici fatti che portarono all’omicidio del ventiduenne Willy Monteiro.
 
La Divisione Anticrimine che ha compiuto l’istruttoria è tra le prime in Italia ad avere utilizzato questo importante strumento di prevenzione. 
Nel caso di specie, nell’ambito della quotidiana attività di collaborazione e scambio informativo con le locali Articolazioni dell’Arma dei Carabinieri, gli operatori della Questura di Bergamo hanno messo sotto la propria lente d’ingrandimento il grave episodio occorso a Solto Collina (BG) il 27 aprile scorso, quando due giovani del paese sono stati accoltellati presso un Bar del centro cittadino per una lite nata nel locale pubblico. Nell’occasione, le rapide indagini dei militari dell’Arma hanno portato al fermo di indiziato di delitto di due soggetti, un italiano di 29 anni ed un albanese di 27 anni residenti in zona, da poco posti agli arresti domiciliari.
 
A seguito del provvedimento del Questore, i due fermati – considerati socialmente pericolosi e già in passato protagonisti di episodi negativi nei pressi di bar della zona - non potranno avere accesso o stazionare nelle immediate vicinanze di locali pubblici della provincia di Bergamo per due anni, pena, in caso di accertata violazione, la reclusione da sei mesi a due anni e la multa da 8.000 e 20.000 euro.
 

 

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