lunedì 5 ottobre 2026
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Cronaca

I genitori di Giulio Regeni denunciano il governo italiano per la vendita di due navi militari all'Egitto

Luca Marsi·
I genitori di Giulio Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni, hanno denunciato il governo italiano colpevole di aver venduto armi a paesi che hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani, infrangendo così la legge 185 del 1990. La denuncia, depositata alla procura di Roma solamente nella giornata di mercoledì 5 gennaio, era stata già annunciata nei giorni scorsi dai genitori di Giulio, ospiti del programma 'Propaganda Live' su La7, accompagnata dalla richiesta di richiamo dell'ambasciatore italiano in Egitto. "Chiediamo questo come atto forte. È importante che l'Italia dia l'esempio. Chiediamo anche che la Procura non venga insultata, chiediamo fermezza. Bisogna reagire, sennò i nostri figli che vanno in giro per il mondo non saranno più sicuri", avevano dichiarato Paola e Claudio comunicando di aver "predisposto un esposto-denuncia contro il governo italiano per violazione della legge 185/90, che vieta l'esportazioni di armi verso Paesi, i cui governi sono responsabili di gravi violazioni dei diritti umani accertati dai competenti organi dell'Ue, dell'Onu e del Consiglio d'Europa e il governo egiziano rientra certamente tra quelli che si sono macchiati di queste violazioni". La violazione riguarda la vendita, da parte del governo italiano, di due navi militari della classe Bergamini al governo egiziano, una delle quali consegnata prima di Natale.

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