venerdì 2 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Presentata l'11ma edizione di "Autunno a Opicina-Foglie rosse sul Carso, vele bianche sul mare" ◆ UniTs. Fegato e AI: diagnosi più precoce e non invasiva delle complicanze delle malattie croniche ◆ Incontro con la cittadinanza per la presentazione della Case della Comunità ◆ Spostamento della SC Patologie Respiratorie dall’Ospedale San Giovanni di Dio presso la Casa delle Comunità di Gorizia ◆ Mutui, a settembre salgono i tassi medi: in Friuli Venezia Giulia vince la sicurezza del fisso ◆ Riforma del territorio. Massolino (Patto): "Importanti modifiche alla legge grazie a noi" ◆ AGIRE. Seminario on line di danzaterapia clinica per persone con fibromialgia ◆ Le ragazze della Pallanuoto Trieste aprono la stagione a Viterbo: esordio in campionato contro la Nautilus Civitavecchia ◆ Territorio. Capozzi (M5s): "Accolta istanza autonomia funzionale Comuni" ◆ Gli alabardati di Molina debuttano alla "Bruno Bianchi": la prima è con la Training Academy Olympic Roma ◆ Muggia. Attenzione ai controlli sulla velocità, il Comune rende noto il calendario ◆ Illuminazione pubblica, ecco il calendario dei lavori dal 5 al 13 ottobre ◆ Barcolana al museo della scienza, percorso speciale dedicato al mare ◆ Ricreatori comunali, Stibiel: “Servono regole chiare e un ritorno alla missione originale” ◆ 50° anniversario della Galleria Planetario. Una mostra dedicata agli artisti che ne hanno segnato il percorso storico ◆ Presentata l'11ma edizione di "Autunno a Opicina-Foglie rosse sul Carso, vele bianche sul mare" ◆ UniTs. Fegato e AI: diagnosi più precoce e non invasiva delle complicanze delle malattie croniche ◆ Incontro con la cittadinanza per la presentazione della Case della Comunità ◆ Spostamento della SC Patologie Respiratorie dall’Ospedale San Giovanni di Dio presso la Casa delle Comunità di Gorizia ◆ Mutui, a settembre salgono i tassi medi: in Friuli Venezia Giulia vince la sicurezza del fisso ◆ Riforma del territorio. Massolino (Patto): "Importanti modifiche alla legge grazie a noi" ◆ AGIRE. Seminario on line di danzaterapia clinica per persone con fibromialgia ◆ Le ragazze della Pallanuoto Trieste aprono la stagione a Viterbo: esordio in campionato contro la Nautilus Civitavecchia ◆ Territorio. Capozzi (M5s): "Accolta istanza autonomia funzionale Comuni" ◆ Gli alabardati di Molina debuttano alla "Bruno Bianchi": la prima è con la Training Academy Olympic Roma ◆ Muggia. Attenzione ai controlli sulla velocità, il Comune rende noto il calendario ◆ Illuminazione pubblica, ecco il calendario dei lavori dal 5 al 13 ottobre ◆ Barcolana al museo della scienza, percorso speciale dedicato al mare ◆ Ricreatori comunali, Stibiel: “Servono regole chiare e un ritorno alla missione originale” ◆ 50° anniversario della Galleria Planetario. Una mostra dedicata agli artisti che ne hanno segnato il percorso storico ◆
Cronaca

Governo firma decreto, Regione assume competenza su aree Ex Ezit, ad eccezione di Ferriera ed ex Aquila

Luca Marsi·
"Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha formalizzato la ridefinizione del perimetro del sito inquinato di interesse nazionale di Trieste con l'esclusione dell'area Piccoli operatori, confermando così il passaggio della gestione di quelle aree alla Regione. Si tratta di un atto importante e lungamente atteso dalle aziende operanti nell'area di competenza dell'ex Ente zona industriale di Trieste".
 
Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, all'energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, dopo la firma da parte del ministro Roberto Cingolani del decreto che ha sancito la riperimetrazione del Sin di Trieste.
 
Scoccimarro ha evidenziato che "con questo decreto finalmente le richieste degli operatori e imprenditori potranno giovare di tempistiche e procedure più snelle grazie alla gestione della Regione. Una garanzia per chi vuole investire in quell'area ma anche per l'ambiente che beneficerà delle bonifiche di un'area inquinata in passato".
 
L'assessore ha però sottolineato che "purtroppo il decreto non ricolloca, assegnandoli alla Regione, i quasi 8 milioni di euro dell'accordo di programma del 2012 per le caratterizzazioni e le analisi di rischio delle aree. Sottoporrò quindi la questione, tra le altre, nei prossimi giorni alla nostra corregionale e sottosegretaria del nuovo Ministero della transizione ecologica Vannia Gava affinché interceda con il Governo su questo punto"

Articoli correlati