domenica 18 ottobre 2026
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Cronaca

Fvg, escursionista slovena portata in salvo nelle prime ore del mattino

Luca Marsi·
Questa notte, nelle prime ore del mattino, una tempestiva operazione di ricerca ha consentito di ritrovare e portare in salvo una escursionista di Caporetto (Kobarid) del 1955 J. (nome) K. (cognome), colta dal buio durante la salita al Monte Matajur. L'allarme è stato dato intorno alle 23 dalla vicina di casa della donna che non l'aveva vista rientrare e che era al corrente del fatto che l'amica volesse raggiungere la cima del Monte Matajur. L'allerta è partito dalla polizia slovena e attraverso i Carabinieri è passato a catena alle squadre di soccorso del Soccorso Alpino (sloveno e italiano), della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco che si sono coordinate facendo campo base al valico di Stupizza. Le ricerche della donna hanno interessato i diversi versanti di salita alla montagna e al ritrovamento della sua bicicletta si sono concentrate lungo la cosiddetta via di Palma che si inerpica lungo il ripido e impervio versante ovest. La via si svolge lungo un difficile ed esposto bosco verticale e raggiunge attraverso un tratto di via ferrata le malghe di Mersino per poi condurre in cima. Le squadre di soccorso, composte da sette tecnici del Soccorso Alpino, due soccorritori della Guardia di Finanza e due Vigili del Fuoco che hanno collaborato alle ricerche, si sono divise in due percorrendo in parte la via di Palma dal basso (dal valico di Stupizza) e dall'alto (dal Rifugio Pelizzo). Intorno alle due del mattino i soccorritori hanno sentito la donna rispondere ai loro richiami e l'hanno individuata. La donna è stata ritrovata sana e salva, tranquilla ma molto infreddolita ad una quota di 1150 metri di altitudine dove, colta dal buio, aveva deciso saggiamente di fermarsi e attendere la luce per concludere il percorso. Aveva con sé il cellulare ma in quella zona non c'è rete. La via che aveva scelto di percorrere nel primo pomeriggio presenta un dislivello di 1400 metri - percorsi in circa due ore dai tecnici del Soccorso Alpino che sono partiti dalla base - e normalmente l'intero percorso, per escursionisti esperti, necessita di quattro/ cinque ore di cammino per essere compiuto.
 
 

 

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