Fvg, al via 18 nuovi corsi gratuiti per operatori socio sanitari (Oss)
Prenderanno il via in questi giorni i 18 nuovi
corsi di formazione gratuiti finanziati dal Fondo sociale europeo
(Fse) con 370 iscritti per operatori socio sanitari (Oss). Nel
frattempo, si stanno concludendo i 18 corsi partiti nella tarda
primavera che stanno qualificando altri 390 allievi, già nelle
prossime settimane assumibili dalle strutture sanitarie pubbliche
e private.
Complessivamente saranno quindi 760 gli operatori formati dalla
Regione per dare risposta alle esigenze di un sistema severamente
provato dall'emergenza epidemiologica in corso. L'accelerazione è
resa possibile da una deroga sui percorsi di tirocinio che è
stata approvata oggi dalla Giunta su richiesta dell'assessore
alla Formazione, Alessia Rosolen.
"Si tratta di una deroga molto attesa e preziosa che consente di
velocizzare l'iter formativo per conferire la qualifica di Oss -
ha spiegato Rosolen -. In condizioni normali un allievo è tenuto
a portare a compimento un tirocinio di 450 ore complessive presso
presidi ospedalieri, servizi residenziali, servizi socio
educativi e socio-assistenziali, assistenza domiciliare. Il
combinato disposto di disagi, complicazioni e restrizioni legati
alla pandemia ha creato una serie di ostacoli all'effettuazione
dei tirocini: le misure adottate per contenere e arginare il
contagio, di fatto, hanno reso inaccessibili alcune strutture e
avevano bloccato i tirocini. In questi mesi, abbiamo quindi
scelto di mantenere il monte ore (450) per ogni tirocinio,
ammettendo deroghe rispetto alle sedi di svolgimento: a giugno
abbiamo ridotto a due gli ambiti previsti".
L'assessore ha spiegato che "con questa delibera rendiamo
possibile il conferimento della qualifica di oss alle persone che
svolgano tutte le 450 ore previste solo presso una struttura
ospedaliera. Questo garantisce che gli operatori siano
adeguatamente formati snellendo un iter che la pandemia aveva
trasformato in un percorso a ostacoli. È evidente che, anche e
soprattutto in questa fase, chi è in grado di prestare servizio
in ospedale possiede i requisiti per farlo anche nelle case di
riposo o nei servizi a domicilio".
Rosolen ha infine sottolineato che "il Fondo sociale europeo, una
volta ancora, si conferma imprescindibile punto di riferimento
per una formazione gratuita ed inclusiva, rispondente alle
esigenze del sistema Regione".
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