Furia nella notte a Cattinara: uomo distrugge auto e reparti, doppio intervento della Polizia

Due episodi ravvicinati nella notte e nella mattinata di venerdì 11 luglio 2025 hanno scosso l’ospedale di Cattinara a Trieste, dove un uomo in stato di forte agitazione ha danneggiato strutture, veicoli e minacciato personale sanitario e utenti. Solo l’intervento congiunto della Polizia di Stato e del personale sanitario del CSM ha permesso di riportare la situazione sotto controllo.
La prima segnalazione è arrivata attorno alle 2 di notte, quando un uomo di 36 anni, di origine ucraina, seguito dai servizi psichiatrici e in evidente stato di alterazione psicomotoria dovuta a un forte abuso di alcolici, si è presentato al pronto soccorso dopo una colluttazione con sei persone in zona piazza Unità d’Italia.
Una volta giunto all’ingresso dell’ospedale, ha iniziato a distruggere la segnaletica esterna, divelto pali con catene e danneggiato la vettura di servizio della guardia giurata in turno. Nonostante i tentativi del personale del portierato e della sicurezza di contenere la situazione, l’uomo ha reagito con ulteriore aggressività, costringendo a richiedere l’intervento di ben tre pattuglie della Polizia, che a fatica sono riuscite a bloccarlo e condurlo al Pronto Soccorso, dove è stato sedato.
Seconda esplosione di violenza al risveglio: ancora danni e minacce
La situazione è tornata a degenerare intorno alle 8.30 del mattino, quando, terminato l’effetto della sedazione, l’uomo ha ricominciato a dare in escandescenze, aggredendo verbalmente il personale sanitario e tentando la fuga all’interno dei reparti.
Gli agenti del Posto Fisso di Polizia di Cattinara, prontamente intervenuti, hanno contenuto l’uomo con grande difficoltà, mentre questi correva per i corridoi, minacciando pazienti, accompagnatori e infermieri. Durante il caos, sono stati danneggiati ambienti della struttura ospedaliera. Solo grazie alla sinergia tra il personale del CSM, richiamato in urgenza, e la Polizia, si è potuto accompagnare l’uomo all’Ospedale Maggiore, nel reparto di Diagnosi e Cura, dove è stato preso in carico per avviare le opportune terapie.
Rilessione sulla sicurezza e la gestione delle emergenze psichiatriche
L’episodio riaccende l’attenzione sulla gestione delle emergenze psichiatriche negli ospedali e sulla sicurezza di chi lavora e frequenta i presidi sanitari. Si tratta di eventi che, pur essendo fortunatamente rari, richiedono risposte coordinate e strutturate per tutelare l’incolumità pubblica, senza dimenticare l’assistenza e i percorsi terapeutici per chi soffre di gravi disturbi comportamentali.
Articoli correlati
CronacaPorto Vecchio, Edoardo (Fsp Polizia): «Ristrutturando e dando vita» si riducono spazi per reati (VIDEO)
Alessio Edoardo non conferma che il Porto Vecchio sia diventato il centro dello spaccio cittadino. Interpellato da Luca Marsi durante la diretta sulla sicurezza a Trieste, il rappresentante di FSP Polizia risponde con una precisazione: «Non
CronacaTrieste, movida, Rebek: «Il venerdì e il sabato almeno l’una» (VIDEO)
Musica almeno fino alle 23 durante la settimana e almeno fino all’una il venerdì e il sabato. Stefano Rebek ribadisce questa posizione durante il confronto condotto da Luca Marsi sulla vita notturna di Trieste. L’opinionista parla di condiz
CronacaTrieste, Dipiazza risponde alle critiche: «Chi non lavora non sbaglia mai» (VIDEO)
La raccolta d’acqua comparsa in piazza Sant’Antonio sarà affrontata con la ripresa dei lavori. Roberto Dipiazza lo ha spiegato durante la diretta condotta da Luca Marsi, sostenendo che l’intervento fosse già previsto. Il sindaco ha descritt
CronacaTrieste, il vocalist piace ai diciottenni? Zini: «Una volta che lo metti, se lo sa fare bene, piace» (VIDEO)
Anche i ragazzi più giovani possono apprezzare un vocalist, purché venga inserito nella serata adatta e sappia fare bene il proprio lavoro. Luca Zini interviene nel dibattito sulla movida triestina respingendo l’idea che la scarsa abitudine

