Friuli Venezia Giulia, via libera agli assorbenti gratuiti nei luoghi pubblici

La consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi, esprime soddisfazione per la decisione dell'Amministrazione regionale di destinare risorse alla distribuzione gratuita di prodotti assorbenti nei luoghi pubblici maggiormente frequentati, definendo il provvedimento un passo concreto verso una maggiore equità sociale.
Secondo Capozzi, l'iniziativa rappresenta il seguito di una proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle e accolta dall'assessore competente.
"Una proposta trasformata in un intervento concreto"
"Siamo soddisfatti che l'assessore abbia dato seguito a una nostra ulteriore proposta, prevedendo quindi un contributo finanziario concreto destinato a garantire la distribuzione gratuita dei prodotti assorbenti nei luoghi pubblici maggiormente frequentati."
Per la consigliera regionale il provvedimento dimostra come sia possibile tradurre in misure concrete i principi legati alle pari opportunità.
"La parità si costruisce eliminando le disuguaglianze"
Nel suo intervento, Capozzi sottolinea che parlare di pari opportunità significa intervenire sulle difficoltà che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle persone.
"Si parla ormai molto spesso di pari opportunità ma poi, guardando ai fatti concreti, l'auspicata parità non va certamente realizzata con semplici slogan: si costruisce, invece, rimuovendo tutti gli ostacoli che, ogni giorno, generano disuguaglianze concrete. E la spesa per i prodotti mestruali è proprio una di queste."
Il tema della povertà mestruale
La consigliera evidenzia come il costo dei prodotti mestruali rappresenti una spesa inevitabile che grava esclusivamente su chi affronta il ciclo mestruale.
"Ogni anno migliaia di persone affrontano una spesa inevitabile legata a un'esigenza fisiologica. Non è un consumo superfluo e non è qualcosa a cui ci si possa sottrarre. Il ciclo mestruale, sia chiaro, non è una scelta. Eppure il suo costo ricade interamente su chi lo vive, dando vita a una disparità evidente, che si traduce in un'ingiustizia economica e sociale, alimentando un fenomeno ancora troppo spesso sottovalutato: la povertà mestruale."
"Promuovere davvero inclusione e dignità"
Nelle conclusioni della nota, Capozzi richiama l'attenzione sulle conseguenze che la mancanza di un adeguato accesso ai prodotti assorbenti può avere nella vita quotidiana.
"C'è chi fatica a crederlo, ma ancora oggi ci sono ragazze che rinunciano ad andare a scuola, che evitano un allenamento o che vivono con disagio un momento del tutto naturale della loro vita, perché non hanno un accesso adeguato ai prodotti di cui hanno bisogno. Intervenire su questo fronte, perciò, significa promuovere realmente inclusione, dignità e pari opportunità."
Per il MoVimento 5 Stelle, lo stanziamento delle risorse rappresenta quindi un intervento volto a ridurre un fattore di disuguaglianza economica e sociale, favorendo un accesso più equo ai prodotti di prima necessità legati alla salute mestruale.
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