martedì 13 ottobre 2026
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Cronaca

Elisa scende in campo: dalla musica al porto di Trieste, la cantante grida ‘Palestina libera’ (VIDEO)

Luca Marsi·
Elisa scende in campo: dalla musica al porto di Trieste, la cantante grida ‘Palestina libera’ (VIDEO)

Questa mattina, lunedì 22 settembre 2025, il varco del porto di Trieste è diventato luogo di protesta e testimonianza: migliaia di persone hanno risposto all’appello dello sciopero per la Palestina. Il presidio – pacifico, attento a non scivolare nella violenza – si è svolto in un clima di forte partecipazione civile.

Tra i partecipanti anche la voce conosciuta della musica italiana, Elisa, che ha testimoniato la sua adesione tramite storie pubblicate sui social. Le sue parole sono state chiare: “Palestina libera, pace, stop al genocidio. Mi unisco anch'io a questo sciopero, grazie a tutti quelli che oggi hanno un importante rispetto.”

Messaggi forti e richieste precise: oltre al gesto di solidarietà di Elisa, la manifestazione ha raccolto interventi come quelli di Elena Danielis (Movimento 5 Stelle), che ha dichiarato: “Non siamo complici di questo genocidio … chiediamo l’embargo per Israele, crediamo nelle sanzioni … questo genocidio finisca.”

Al centro dello sciopero anche il riconoscimento del coraggio di chi ha aderito pur sapendo delle possibili conseguenze — cittadini, docenti, lavoratori — che si sono fermati per manifestare la loro opposizione alla guerra. Elisa stessa ha ringraziato “le insegnanti, i professori che oggi hanno avuto il coraggio di scioperare”.

Un presidio non solo simbolico, ma che cerca di richiamare l’attenzione sulle scelte politiche nazionali e internazionali: embargo, sanzioni, cessate il fuoco. Trieste oggi ha fatto sentire la sua voce in maniera diretta, unendo musica, politica e partecipazione sociale.

DI SEGUITO IL VIDEO

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