domenica 20 settembre 2026
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Cronaca

Duino Aurisina sarà Città Italiana del vino 2022

Luca Marsi·
Duino Aurisina è Città Italiana del Vino 2022! La candidatura di Duino Aurisina, presentata il 29 settembre come capofila congiuntamente a tutte le Città del Vino FVG sul Bando Nazionale, è stata valutata dalla Commissione Tecnica del Consiglio Nazionale dell’Associazione “Città del Vino”  come la più valida e meritevole.
 
“La soddisfazione è grande - ha commentato il Sindaco Daniela Pallotta - perchè questo è un riconoscimento soprattutto per tutte le generazioni che nel corso del tempo, con il loro lavoro incessante e determinato, hanno reso un ambiente difficile e affascinante come quello del Carso in un luogo di eccellenza della produzione vinicola italiana ed europea. Come amministrazione siamo orgogliosi di aver conquistato questa vetrina importantissima per la nostra storia, le nostre tradizioni e per tutte quelle realtà produttive locali che certamente potranno mettere in mostra i loro prodotti. Il Carso è sempre stato territorio di mescolanze e influenze tra lingue e culture, per questo la nostra candidatura ha voluto unire tutte le città vitivinicole del Friuli Venezia Giulia e non solo, coinvolgendo anche realtà della Slovenia e della Croazia: è attraverso il sincero lavoro di squadra che si possono ottenere grandi risultati”. 
 
Il Comune di Duino Aurisina ha conquistato quindi il riconoscimento dopo averlo già sfiorato l’anno scorso classificandosi in seconda posizione dopo soltanto la Città di Barolo.
 
“Una candidatura importante sia per la proposta completa ed articolata che tiene conto delle peculiarità non solo di Duino Aurisina ma di tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, sia per le potenzialità che la stessa ha messo in campo” - ha voluto sottolineare Massimo Romita Assessore al Turismo Agricoltura e Politiche per il Carso che ha ideato e coordinato il progetto.
 
Tra i punti salienti, oltre l’importante valorizzazione della Vitovska e del Terrano e dei luoghi, il Carso, dove viene prodotto, vi sono argomenti rilevanti come il progetto Città del Vino FVG verso il 2030, legato alla sostenibilità della produzione regionale, e la sinergia tra le stesse città. Un grazie particolare agli uffici del Turismo, dalla Responsabile Cristina Sfreddo alle collaboratrici Alenka Bandi e Janja Ziberna in particolare.
 
La candidatura del CollioBrda all’UNESCO, Go 2025, i rapporti transfrontalieri del vino con la Slovenia e la Croazia sono altresì elementi qualificanti per un progetto di ampio respiro. Una importante attività di comunicazione coordinata e condivisa con tutte le realtà partecipanti renderà unica la proposta, e su questo ringraziamo il referente per la comunicazione del coordinamento delle città del vino FVG e la Promoturismo FVG sempre pronta al sostegno di comunicazione anche attraverso la Strada dei Vini e dei Sapori”.
 
Tra i numeri del progetto da segnalare 33 schede di grandi ed importanti eventi della nostra Regione, che vedranno lo sviluppo da febbraio a dicembre 2022 con un significativo indotto per tutto il territorio.
 
Tra le schede presentate figura la presenza di oltre 25+15 comuni della Regione e delle vicine Slovenia e Croazia per rendere transfrontaliero il progetto, oltre 13 proloco regionali, per un totale di 218 soggetti coinvolti, tra pubblici e privati, a cui vanno ad aggiungersi tutte le aziende agricole partecipanti a vario titolo. Un "esercito" di quasi 500 entità pronte a promuovere la importante candidatura.
 
Il valore totale della proposta corrisponde a 1.229.180 euro.
 
Il 21 di novembre la proclamazione della Città del Vino Italiana alla Convention di Barolo.
 
“Un grazie sincero - concludono Pallotta e Romita - a tutte le persone che hanno creduto nella nostra proposta concreta e di visione a 360 della nostra regione e della viticoltura, in particolare grazie al lavoro infaticabile di Tiziano Venturini Coordinatore del FVG della associazione “Città del Vino”. Questo titolo sarà uno dei volani del rilancio dopo due anni particolarmente difficili - dopo Barolo, Duino Aurisina Devin Nabrezina si fregia di questo importante titolo”.
 

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