venerdì 31 luglio 2026
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Cronaca

Degrado quotidiano in via Macchiavelli, commercianti: “Ogni giorno una sorpresa indesiderata”

Luca Marsi·
Degrado quotidiano in via Macchiavelli, commercianti: “Ogni giorno una sorpresa indesiderata”

C’è chi apre le serrande con il sorriso e chi, prima ancora di salutare i primi clienti, deve fare i conti con bottiglie abbandonate, cartoni sparsi a terra e rifiuti lasciati in piena vista. È la fotografia che un lettore di Trieste Cafe ci ha inviato, raccontando la situazione che – a suo dire – si ripete praticamente ogni mattina in via Macchiavelli e nelle strade limitrofe.

Un problema che non riguarda solo il decoro urbano ma anche la serenità dei commercianti, i quali spiegano di sentirsi spesso impotenti davanti a scene che definiscono “tristi e avvilenti” per una città come Trieste.

Secondo quanto riportato, la presenza di una persona abituale nella zona, descritta come “arrogante” dal cittadino, contribuisce a generare un clima di tensione e disagio. La convivenza quotidiana con tali episodi si traduce in un peso aggiuntivo per chi cerca semplicemente di lavorare e di mantenere viva una parte di città che ha una forte tradizione commerciale.

Non manca l’ironia amara di chi parla di “ogni giorno una sorpresa” – bottiglie vuote, cartoni, oggetti sparsi – che puntualmente fanno capolino davanti alle vetrine e alle porte delle attività. Un quadro che, nell’immaginario dei residenti e negozianti, stride con l’immagine di una Trieste che ambisce a essere ordinata, accogliente e attrattiva.

La segnalazione non vuole essere un atto d’accusa nei confronti delle forze dell’ordine, bensì un invito a non abbassare la guardia e a rinnovare l’attenzione sulle piccole grandi criticità quotidiane che incidono direttamente sulla qualità della vita e sul decoro urbano.

“Povera Trieste”, conclude il nostro lettore, con un misto di rammarico e affetto per la città. Un grido che suona come monito e come appello affinché via Macchiavelli e le zone limitrofe tornino a rispecchiare l’eleganza e la vivibilità che i triestini desiderano e meritano.

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