Chi deve uscire per necessità terapeutiche deve avere con sé l'apposita dichiarazione del medico
In relazione alle vigenti disposizioni per il contenimento e il
contrasto all'epidemia da COVID-19 (“Coronavirus”), il Comune di
Trieste precisa che i cittadini che avessero bisogno di uscire dalle
proprie abitazioni per specifiche necessità terapeutiche, possono
circolare in città avendo con sé l'apposita dichiarazione del medico
curante, oltre al consueto modulo di autocertificazione (che,
ricordiamo, tutti devono utilizzare) sul quale, oltre a barrare la
voce “motivi di salute”, dovranno anche venir dichiarati, nella parte
finale del modulo, i “motivi particolari” dell'uscita in strada.
Un'autocertificazione, opportunamente motivata, dovrà naturalmente
essere posseduta anche dall'eventuale accompagnatore.
Articoli correlati
Dicembre Monfalconese 2026: aperti i bandi per casette natalizie, mostra dei presepi e operatori ambulanti
La città di Monfalcone si prepara alle festività natalizie coinvolgendo cittadini, hobbisti, artisti e operatori economici nella costruzione del Dicembre Monfalconese 2026, in programma dal 3 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027. Sono tre gli a
CronacaGuardia di Finanza sotto organico. Assegnati solo sei nuovi finanzieri in Fvg. Il SILF lancia l'allarme
Anche la Guardia di Finanza si ritrova a fare i conti con carichi di lavoro pesanti e un ricambio generazionale insufficiente. Una situazione che è stata ribadita dal Segretario Generale Regionale del SILF Armando Gallucci " esprimiamo una
CronacaIl corpo consolare di Trieste incontra il presidente di Siot-Tal al Trieste Campus
Trieste Campus ha ospitato il pranzo del corpo consolare di Trieste. Ospite relatore dell'evento, il presidente e amministratore delegato di Siot-TAL Alessandro Gorla, che ha dialogato con i consoli della situazione geopolitica internaziona
CronacaTriestina lancia l’allarme: «A mia figlia un messaggio WhatsApp a mio nome per chiederle 1.250 euro»
Un messaggio WhatsApp apparentemente inviato dalla madre, una richiesta urgente di 1.250 euro e la promessa di restituire il denaro il giorno successivo. È quanto racconta una triestina, che ha voluto condividere quanto accaduto per mettere

