Comunicazioni assenti, disagi per le famiglie: la segnalazione di un genitore del comprensivo Roli

Un genitore residente ad Altura ha segnalato alla redazione di Trieste Cafe alcune difficoltà riscontrate nella comunicazione tra famiglie e istituto scolastico in occasione dello sciopero previsto per mercoledì 7 maggio.
L'uomo, padre di tre figli iscritti alle scuole medie e primarie dell’Istituto comprensivo Roli, ha raccontato di aver notato solo nella mattinata di lunedì 5 maggio un avviso cartaceo, affisso fuori da uno degli istituti, che annunciava l’adesione allo sciopero del personale scolastico. Tuttavia, spiega di non aver trovato alcuna comunicazione né sul sito ufficiale della scuola né sull’app utilizzata normalmente per gli avvisi alle famiglie.
A fronte di ciò, ha deciso di scrivere una mail tramite posta certificata e di tentare un contatto telefonico con la segreteria dell’istituto. Non avendo ricevuto risposta dopo un lungo periodo in attesa, ha appreso solo in un secondo momento, tramite altri genitori, che la causa del disguido era un problema tecnico che avrebbe impedito la pubblicazione della circolare online. Un'altra madre, dopo oltre 25 minuti di attesa telefonica, è riuscita a parlare con la vicepreside, che ha confermato le difficoltà tecniche.
Il padre sottolinea che, seppur comprensibile l’imprevisto tecnico, una comunicazione alternativa (come un messaggio scritto sul diario degli alunni) avrebbe potuto ridurre i disagi per molte famiglie, soprattutto in un momento storico in cui la gestione del tempo, tra impegni lavorativi e scolastici, è sempre più complessa.
A causare ulteriori perplessità – spiega – anche il fatto che nessuno tra decine di genitori avrebbe notato l’avviso affisso in precedenza, come sostenuto da una collaboratrice scolastica. Una situazione che, a suo avviso, richiederebbe una riflessione sulle modalità con cui vengono gestite comunicazioni tanto importanti.
La redazione si limita a riportare quanto segnalato dal cittadino, con spirito costruttivo e nell’intento di favorire il dialogo tra famiglie e istituzioni scolastiche, con l’auspicio che eventuali criticità possano essere superate in modo collaborativo.
foto di repertorio
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