venerdì 30 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, Dipiazza condivide la battuta sui comunisti: «Berlusconi era un grande». ◆ Trieste brinda alla prima edizione del Bora Bier Fest: inaugurato il festival della birra in Porto Vecchio ◆ Via Svevo, scooter cade alla rotonda: il conducente contesta la manovra di un’auto ◆ Trieste verso le festività, Federalberghi: «La vera sfida del turismo è dal 15 gennaio a Pasqua» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, sempre più persone in costume: «Streghe, zombie e vampiri» (VIDEO) ◆ Trieste, Max de Palma sulla movida: «Pochi locali anche per la mia età: dove andiamo?» (VIDEO) ◆ Trieste, 26 milioni di capitali privati per la luce pubblica: bellezza e risparmio al centro del progetto ◆ Comunali, le previsioni della sensitiva Clara: «Ad oggi la sinistra ha veramente buone possibilità» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 31 ottobre, cielo sereno ◆ Cecco commenta la piazza: «Ascoltare disagio, distinguere rivendicazioni dalle strumentalizzazioni» ◆ Halloween negato in piazza Libertà, Linea d’Ombra: «Anche regalarsi dolcetti e sorrisi turba lo svago» ◆ Anno Accademico UniTS 2026, Serracchiani e Rojc: «Presidio di conoscenza libera e aperto a sfide globali» ◆ Gestione del corteo a Trieste, il Siulp elogia i poliziotti: «Ordine pubblico impeccabile ma organici all'osso» ◆ Torneo di calcio a 5 a Trieste per ricordare le vittime del dovere ◆ Trieste, i supereroi arrivano al Burlo: Halloween speciale per i piccoli pazienti ◆ Trieste, Dipiazza condivide la battuta sui comunisti: «Berlusconi era un grande». ◆ Trieste brinda alla prima edizione del Bora Bier Fest: inaugurato il festival della birra in Porto Vecchio ◆ Via Svevo, scooter cade alla rotonda: il conducente contesta la manovra di un’auto ◆ Trieste verso le festività, Federalberghi: «La vera sfida del turismo è dal 15 gennaio a Pasqua» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, sempre più persone in costume: «Streghe, zombie e vampiri» (VIDEO) ◆ Trieste, Max de Palma sulla movida: «Pochi locali anche per la mia età: dove andiamo?» (VIDEO) ◆ Trieste, 26 milioni di capitali privati per la luce pubblica: bellezza e risparmio al centro del progetto ◆ Comunali, le previsioni della sensitiva Clara: «Ad oggi la sinistra ha veramente buone possibilità» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 31 ottobre, cielo sereno ◆ Cecco commenta la piazza: «Ascoltare disagio, distinguere rivendicazioni dalle strumentalizzazioni» ◆ Halloween negato in piazza Libertà, Linea d’Ombra: «Anche regalarsi dolcetti e sorrisi turba lo svago» ◆ Anno Accademico UniTS 2026, Serracchiani e Rojc: «Presidio di conoscenza libera e aperto a sfide globali» ◆ Gestione del corteo a Trieste, il Siulp elogia i poliziotti: «Ordine pubblico impeccabile ma organici all'osso» ◆ Torneo di calcio a 5 a Trieste per ricordare le vittime del dovere ◆ Trieste, i supereroi arrivano al Burlo: Halloween speciale per i piccoli pazienti ◆
Cronaca

Alla Sissa 1,5 milioni dall'Erc per studiare le reti neurali

Luca Marsi·
Alla Sissa 1,5 milioni dall'Erc per studiare le reti neurali

Studiare le reti neurali dietro al successo di ChatGpt: è questo l'obiettivo del progetto della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste che si è aggiudicato un finanziamento da 1,5 milioni di euro da Consiglio Europeo della Ricerca (Erc). Chiamato "beyond2" e coordinato dal fisico Sebastian Goldt, il progetto ha implicazioni che vanno dall'Intelligenza Artificiale alle Neuroscienze. Fino a qualche anno fa, software come ChatGpt erano semplicemente impensabili e ora fanno parte della quotidianità, ma ancora non sappiamo perché funzionino così bene e quanto queste tecniche possano migliorare in futuro. Per questo il progetto finanziato dall'Erc punta a scoprire i principi teorici fondamentali che permettono alle reti neurali di raggiungere questo tipo di prestazioni e di imparare qualcosa sulla struttura del linguaggio. Nei prossimi cinque anni il progetto studierà le reti neurali, la tecnologia chiave alla base di strumenti come il riconoscimento facciale degli smartphone o chatbot come ChatGpt. Queste reti imparano elaborando grandi quantità di dati, ma funzionano come scatole nere. "Sebbene siano efficaci nella pratica, non capiamo davvero come prendano le decisioni o quali siano i pattern che identificano nei dati", osserva Goldt. "Studieremo che cosa e come le reti neurali imparano effettivamente dai dati, il che potrebbe anche contribuire a migliorare queste tecnologie". Le reti neurali offrono inoltre un modello efficace per comprendere il modo in cui il cervello processa le informazioni. Per questo una parte importante del progetto sarà dedicata all'esplorazione di temi legati alle neuroscienze, come il ruolo delle interazioni tra i singoli neuroni. (ANSA). BG-COM 

Articoli correlati