A Trieste si prega sempre, sabato sera veglia di preghiera per la pace a Sant’Antonio Taumaturgo

Sabato 11 aprile, alle ore 20.30, la comunità di Trieste è chiamata a riunirsi nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Taumaturgo per una veglia di preghiera per la pace. L’iniziativa, promossa dal Vescovo mons. Enrico Trevisi insieme alla Consulta delle Aggregazioni laicali, si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazione spirituale che coinvolge l’intera Chiesa.
Un invito rivolto a tutta la diocesi
L’appuntamento è aperto a tutti i fedeli della diocesi e a quanti sentono la necessità di riflettere e pregare sul tema della pace. L’invito è quello di unirsi in un momento di raccoglimento e condivisione, in comunione con papa Leone XIV e con la Chiesa universale.
L’appello del Papa nel giorno di Pasqua
Nel giorno di Pasqua, il Pontefice ha rivolto un appello forte e diretto, chiedendo di far «udire il grido di pace che sgorga dal cuore» e invitando tutti a partecipare alla veglia che si terrà nella Basilica di San Pietro proprio sabato 11 aprile.
Un invito che ha trovato immediata adesione anche nelle diocesi italiane, tra cui quella di Trieste.
Le Chiese italiane rispondono all’appello
Le comunità ecclesiali in tutta Italia hanno deciso di accogliere il messaggio del Papa, promuovendo momenti di preghiera locali per implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione.
L’iniziativa si inserisce in un contesto segnato da tensioni e conflitti, richiamati anche nelle parole del Pontefice.
Un messaggio contro la violenza e la guerra
Nel suo intervento, papa Leone XIV ha ricordato come la morte si manifesti “nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte”, citando i soprusi che colpiscono i più deboli, lo sfruttamento delle risorse e la devastazione causata dai conflitti.
L’invito della Conferenza Episcopale Italiana
A rilanciare l’appello è stato anche il presidente della CEI, il cardinale Matteo Zuppi, che ha invitato sacerdoti, religiosi e fedeli a partecipare alla veglia o a raccogliersi in preghiera nelle proprie comunità.
“Fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro ‘no’ alla guerra, non abituiamoci all’orrore”, ha affermato.
Un momento di comunità e riflessione
La veglia rappresenta quindi non solo un momento di preghiera, ma anche un’occasione per condividere un messaggio di speranza e responsabilità collettiva.
Un invito a non restare indifferenti e a partecipare attivamente, attraverso il raccoglimento e la spiritualità, a un appello che attraversa l’intera comunità cristiana.
Articoli correlati
CronacaNatale 2026 a Trieste, Dipiazza: «La pista di pattinaggio confermata in piazza Ponterosso» (VIDEO)
La pista di pattinaggio su ghiaccio sarà allestita a Ponterosso per il Natale 2026 . L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza nel corso della diretta “Verso la fine dell’estate”, condotta da Luca Marsi. Una
CronacaTrieste, cala il sipario su “In Bocca al Gioco”: «Sei anni indimenticabili»
Dopo sei anni di attività in viale XX Settembre , chiude definitivamente In Bocca al Gioco , il locale che negli anni ha costruito una propria community attorno a giochi da tavolo, incontri, calici di vino e serate condivise. La data fissat
CronacaMuggia, schianto in via Caduti sul Lavoro: motociclista soccorso e traffico rallentato
Incidente stradale nella serata di martedì 1° settembre 2026 a Muggia , dove un'automobile e una motocicletta sono rimaste coinvolte in uno scontro lungo via Caduti sul Lavoro , nei pressi del Montedoro Shopping Center . L'incidente si è ve
CronacaTrieste, Johan Steven Chicue annuncia un autunno pieno di mostre: da Monfalcone alla Stazione Marittima (VIDEO)
Un calendario di appuntamenti che attraverserà la fine dell'estate, l'autunno e arriverà fino a dicembre, con esposizioni tra Monfalcone e Trieste , opere nuove e lavori già realizzati. L'artista Johan Steven Chicue ha anticipato durante il

