Omaggio in memoria del dott. Giannino Busato – dedica dell’Ambulatorio della Terapia del Dolore di Gorizia
Oggi, 20 aprile, presso l’Ospedale San Giovanni di Dio di Gorizia, è stato ricordato il dott. Giannino Busato a cui è stato dedicato l’Ambulatorio della Terapia del Dolore.
Hanno partecipato all’evento: il Direttore Generale di ASUGI Antonio Poggiana, la Presidente dell’Ordina dei Medici di Gorizia dott.ssa Roberta Chersevani, l’Assessore Silvana Romano, il Medico Chirurgo dott. Paolo Adami Adelino anche collaboratore di fiducia del dott. Busato, il Vicedirettore di Medici con l'Africa CUAMM, Andrea Borgato e tutti i Direttori e Responsabili dell’area Isontina.
Nato a Casier (Treviso) nel 1934, il dott. Busato è stato un medico missionario in Africa e l’iniziatore dei servizi di cure palliative e terapia del dolore a domicilio. Nel 1980 arriva nel territorio isontino diventando Primario di Anestesia e Rianimazione presso l'Ospedale di Gorizia, e fondando inoltre il Reparto di Rianimazione. Nel 1984 il dott. Busato ha anche costituito a Gorizia l’associazione Alpe Adria di anestesia, rianimazione e cure palliative.
Come afferma il dott. Corrado Thomann Responsabile della Struttura Semplice di Terapia del dolore e cure palliative ambulatoriali: <<è un onore dedicare l'Ambulatorio della Terapia del Dolore alla memoria del dott. Busato che lo ha fondato nel 1982. In quegli anni il tema del dolore non aveva ancora degli ambulatori dedicati come del resto anche le Terapia Intensive erano in creazione. La sensibilità del dott. Busato verso i pazienti fragili ha posto le basi per la creazione di un servizio che offrisse ai malati e alle loro famiglie un supporto al fine di affrontare al meglio il difficile percorso della malattia. Solo molti anni dopo in Italia si è cominciato a parlare meglio di Terapie del dolore e delle Cure Palliative con la creazione nel 2010 di una legge apposita che definisce e sancisce l'assoluta difesa del malato affetto da dolore cronico. In questi anni ci si è accorti di come il tema deldolore non sia solo incardinato al tema oncologico ma apra a tutte quelle malattie cronico degenerative benigne di cui la popolazione è sempre più affetta e per cui vengono cercate soluzioni al fine di migliorare la qualità di vita. Abbiamo proseguito e sviluppato la strada indicata dal dott. Busato, diventando un punto di riferimento per numerosi malati fragili, poichè fragili sono per antonomasia i malati con dolore. L'Ambulatorio di Gorizia è diventata Struttura Semplice, ha sviluppato attrezzature, tecnologie e capacità che permettono di affrontare la maggior parte delle patologie dolorose, eseguendo più di settemila prestazioni all'anno. Oggi, oltre a terapia infiltrative, blocchi nervosi, tecniche anestesiologiche antalgiche, si è proseguito con l'agopuntura, l'auricoloterapia, ampliando le tecniche fisiche di TENS, laserterapia, taping; è stata introdotta l'ozonoterapia infiltrativa e sistemica, portando questa metodica all'interno del servizio pubblico, è stato sviluppato e favorito l'utilizzo della cannabis terapeutica. Recentemente sono stati introdotti i blocchi nervosi più duraturi in radiofrequenza pulsata, ma soprattutto abbiamo sempre mantenuto il dialogo con i nostri pazienti con lo scopo di dare quanto più possibile risposte o talvolta anche solo ascolto. D'altra parte i pazienti sono stati i più grandi incoraggiatori del nostro servizio e la maggior parte delle strumentazioni sono frutto di donazioni fornendo un motivo di vanto ma anche di responsabilità>>.
Oltre alla Terapia del Dolore in questi anni il tema delle Cure Palliative si è sviluppato con una Struttura Operativa territoriale dedicata, coadiuvata dall'ADI, con una sua connotazione, dignità e assoluta importanza per i malati oncologici, proprio come il dott. Busato avrebbe immaginato, poichè egli ha sempre ritenuto che il domicilio fosse il miglior luogo in cui prendersi cura del malato, supportandolo nei temi non solo di dolore, ma anche di nutrizione e assistenza fisica e psicologica. Per l'intensa attività medica e di studio che con passione, umanità e infaticabile energia, ha posto in essere al servizio della Comunità Goriziana, offrendo le sue esperienze professionali alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo tramite l’organizzazione Medici con l’Africa CUAMM, il dott. Giannino Busato ha ricevuto la Mezione d’onore del “Premio Sant’Ilario e Taziano 2017” dal Prefetto di Gorizia.Il dott. Giannino Busato è stato un pioniere, la sua professionalità, passione ed umanità sono stati un esempio per tutti: la targa di dedica affissa in Ospedale ricorderà ogni giorno i fondamenti su cui proseguire.
Le parole del vicedirettore di Medici con l'Africa CUAMM, Andrea Borgato: << nome di Medici con l'Africa Cuamm ringrazio l'Azienda Sanitaria di Gorizia per questo gesto significativo. La dedica dell'ambulatorio della terapia del dolore al dott. Giannino Busato è per noi motivo di grande gioia. Partito con il Cuamm nel lontano 1959, è stato a tutti gli effetti, uno dei nostri "medici pionieri" e ha sempre mantenuto vivi la sua passione e il suo interesse per l'Africa, conservando freschezza ed entusiasmo fino alla fine, qualità che gli hanno consentito di poter essere di riferimento per altri medici più giovani. Amava il suo lavoro ed era felice di poter trasmettere ad altri professionisti sanitari quel sapere che gli apparteneva. Di lui vorrei sottolineare la peculiarità, che è tutta dei nostri medici della "prima ora", di sapersi adattare e lo ha fatto sempre insieme all'inseparabile Sonia. Con lui abbiamo sperimentato le "tecnologie frugali", quelle che costano poco e che sono facilmente applicabili ai contesti africani più poveri. Basti ricordare quell’apparecchio di anestesia che funziona senza ossigeno che Giannino recuperò dai modelli usati nel passato che a costi bassissimi consentiva di operare in sicurezza nelle sale operatorie africane che lui frequentava>>.
Articoli correlati
ASUGI informaTrieste vola ai vertici della cardiologia mondiale: doppio prestigioso riconoscimento per Cattinara
Due importanti riconoscimenti internazionali premiano l’attività della S.C. Cardiologia dell’Ospedale di Cattinara di ASUGI, diretta dal prof. Gianfranco Sinagra, nell’ambito delle malattie del miocardio e del pericardio. Da un lato, l’elez
ASUGI informaDengue a Trieste, caso confermato: controlli nell’area di Viale XX Settembre e Ospedale Maggiore
Un caso accertato di Dengue è stato segnalato a Trieste nella giornata del 26 agosto 2026. A comunicarlo è ASUGI, che ha immediatamente attivato le procedure previste dal Piano regionale 2025-2026 per la prevenzione, la sorveglianza e la ri
ASUGI informaASUGI, Monfalcone: cessazione attività del dott. Fabio Visintin
ASUGI informa che dal 1° settembre 2026 cesserà l’attività di medico di medicina generale per l’assistenza primaria nell’ambito territoriale di Monfalcone il dott. Fabio Visintin ( ultimo giorno di attività 31 agosto 2026). Si invita pertan
ASUGI informaCessazione attività del dott. Alessandro Agostino Occhipinti e dott. Alessandro Longo
ASUGI informa che dal 1° settembre 2026 cesseranno l’attività di medico di medicina generale per l’assistenza primaria nell’ambito territoriale di Trieste il dott. Alessandro Agostino Occhipinti e il dott. Alessandro Longo ( ultimo giorno d

