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Intervento da record a Cattinara! 11 ore per asportare il tumore del rene, paziente dimessa

Luca Marsi·

Sta bene la paziente di 70 anni operata dall’equipe della Clinica Urologica del Prof. Trombetta assieme all’equipe della Cardiochirurgia diretta dal Dott. Mazzaro e della Chirurgia Generale diretta dal Prof. De Manzini per asportare una voluminosa neoplasia renale sinistra che si estendeva fino alla vena cava. L’intervento, durato oltre 11 ore, è perfettamente riuscito.

La paziente si era recata in Pronto Soccorso presso l’Ospedale di Cattinara, lamentando dolore al fianco sinistro, ematuria e calo di peso. Dopo una TC e la successiva visita urologica i medici si sono subito resi conto della gravità della situazione, indentificando un voluminoso tumore del rene di sinistra con invasione da parte di un trombo neoplastico della vena renale e della cava inferiore, che si estendeva fino a livello toracico senza però interessare l’atrio destro.

La paziente è quindi stata ricoverata presso la Clinica Urologica e immediatamente è stato avviato l’iter per programmare un corretto planning chirurgico.

Data l’estensione del trombo neoplastico, non è stato possibile posizionare un filtro cavale per impedire che, durante l’intervento, alcuni frammenti tumorali si distaccassero, andando a causare ulteriori problematiche di tipo embolico.

In collaborazione con i Cardiochirurghi, si è dunque optato per eseguire l’intervento “a cielo aperto”, escludendo con uno shunt temporaneo la parte di vena cava interessate dal tumore e facendo circolare il sangue attraverso un macchinario che permette la circolazione extracorporea.

La paziente, dopo essere stata attentamente valutata e preparata dal team degli anestesisti composto dal Dott. Grassi, la Dott.ssa Longo e la Dott.ssa Todaro, è entrata nella sala operatoria e alle 10:20 è iniziato l’intervento.

Grazie al prezioso supporto fornito dai Chirurghi Generali, in particolare dal Prof. De Manzini e dal Dott. Cosola, è stato possibile mobilizzare il fegato ed esporre così la parte di vena cava interessata dalla neoplasia.

Così facendo la Dott.ssa Rauber, Dirigente Medico presso la SC della Cardiochirurgia, ha avuto la possibilità sia di organizzare lo shunt che ha permesso l'asportazione del trombo sia di gestire le situazioni di sanguinamento durante l'intervento.

Grazie a un corretto planning chirurgico, il Prof. Trombetta e il Prof. Liguori hanno dunque avuto la possibilità di asportare il rene e il trombo neoplastico.

Una volta aver ripristinato la normale circolazione sanguigna l’intervento è terminato alle 21:35, dopo oltre 11 ore di lavoro ininterrotto da parte di tutti i membri delle diverse equipe.

Nel decorso post-operatorio la paziente è rimasta in osservazione nell’unità di Rianimazione della Cardiochirurgia dove ha eseguito ulteriori accertamenti ed è stata monitorata nelle prime 48 ore, dopodiché è rientrata gradualmente in degenza presso il reparto della Clinica Urologica.

Il referto istopatologico che infine posto diagnosi di carcinoma a cellule renali, tipo cellule chiare, pG3 secondo Fuhrman.

La paziente, dopo un decorso post-operatorio svoltosi senza complicanze, è stata dimessa a poco più di un mese esatto dall’ingresso in Ospedale.

Ora da casa svolgerà dei percorsi di riabilitazione in modo da poter tornare a una vita normale, con un programma di follow-up ed eventuali indicazioni ad eseguire una terapia adiuvante.

 

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