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Sport

Triestina, Delli Carri torna e lancia la sfida: «Sono qui per vincere, ma prima viene la credibilità del club» (VIDEO)

redazione·
Triestina, Delli Carri torna e lancia la sfida: «Sono qui per vincere, ma prima viene la credibilità del club» (VIDEO)

La Triestina riparte da Daniele Delli Carri. Nella mattinata di oggi, venerdì 10 luglio, il nuovo direttore sportivo è stato presentato ufficialmente nella sala stampa dello stadio Nereo Rocco, all'indomani dell'annuncio del suo ritorno in alabardato. Accanto a lui il direttore generale Giuseppe D'Aniello, che ha spiegato le motivazioni della scelta e delineato gli obiettivi del nuovo corso societario.

D'Aniello: «Competenza, credibilità e rilancio del club»

Ad aprire l'incontro è stato Giuseppe D'Aniello, che ha dato il bentornato a Delli Carri ricordando il lavoro svolto durante la precedente esperienza in rossoalabardato.

Il direttore generale ha spiegato che la scelta del nuovo direttore sportivo è maturata valutando competenza, sostenibilità economica e credibilità, elementi ritenuti fondamentali nel percorso di ristrutturazione della società.

Secondo D'Aniello, Delli Carri conosce già l'ambiente triestino, gode di grande stima a livello nazionale e lavorerà in piena sintonia con la direzione generale per dare attuazione al progetto della proprietà, con l'obiettivo di riportare la Triestina a un equilibrio economico-finanziario stabile e costruire un futuro solido.

«Ho dato la parola un mese fa, ora voglio rilanciare questa società»

Prendendo la parola, Daniele Delli Carri ha ringraziato la società per la fiducia, spiegando che alcuni aspetti con il board dovevano essere definiti prima dell'ufficializzazione, ma che il suo impegno con il club era già stato assunto da tempo.

Il nuovo direttore sportivo ha ribadito la volontà di contribuire al rilancio della Triestina insieme a tutto il gruppo dirigenziale.

Allenatore la prossima settimana

Uno dei primi annunci riguarda la panchina.

Delli Carri ha spiegato che la prossima settimana sarà comunicato il nome del nuovo allenatore, sottolineando di ricercare un profilo capace di imprimere una precisa identità di gioco, valorizzare i giovani e migliorare i calciatori a disposizione.

Ha inoltre precisato di essersi già portato avanti con il lavoro sia per quanto riguarda la guida tecnica sia per la costruzione della rosa.

Rivoluzione nella rosa

Il direttore sportivo ha anticipato che la squadra cambierà profondamente.

Secondo quanto dichiarato, non dovrebbero rimanere giocatori over della passata stagione, mentre saranno confermati solamente alcuni under.

Ha spiegato di aver cercato di trattenere un numero maggiore di giovani, ma che alcuni hanno scelto altre destinazioni.

«Non vivo di soldi, vivo di idee»

Tra i passaggi più significativi della conferenza stampa c'è la filosofia con cui Delli Carri intende affrontare questa nuova esperienza.

«Vivo di idee, non vivo di soldi», ha affermato, sottolineando che la competitività della squadra dovrà sempre andare di pari passo con l'equilibrio economico della società.

L'obiettivo dichiarato resta quello di costruire una squadra capace di vincere, senza però compromettere la stabilità del club.

«A Trieste si può fare calcio»

Delli Carri ha spiegato che il ritorno in città nasce anche dalla convinzione che Trieste rappresenti una piazza dove sia possibile costruire un progetto importante.

Ha ricordato di essersi trovato molto bene nella precedente esperienza e di essere motivato dalle sfide, ribadendo che non è la categoria a spaventarlo.

Secondo il direttore sportivo, il calcio moderno premia soprattutto le idee, l'organizzazione e la capacità di creare un gruppo unito attorno all'allenatore.

L'appello ai tifosi

Non è mancato un messaggio rivolto alla tifoseria alabardata.

Per Delli Carri il passato deve essere lasciato alle spalle e il momento richiede unità.

Ha invitato i sostenitori a tornare vicini alla squadra, spiegando di vedere prospettive positive per il futuro della Triestina, altrimenti non avrebbe accettato l'incarico.

Ha inoltre ribadito che l'obiettivo della nuova dirigenza sarà quello di restituire credibilità alla società attraverso il lavoro quotidiano e non con semplici dichiarazioni.

La questione stadio Rocco

Nel finale della conferenza è intervenuto nuovamente Giuseppe D'Aniello affrontando il tema dello stadio.

Il direttore generale ha confermato che, pur essendo scaduti i termini del bando, sono già stati avviati contatti con il Comune e che è previsto un incontro nella prossima settimana per affrontare la questione.

Ha ricordato che, per motivi procedurali, l'iscrizione al campionato è stata effettuata indicando Gradisca d'Isonzo come impianto in deroga, ringraziando pubblicamente la struttura per la disponibilità.

Allo stesso tempo ha ribadito con forza che la volontà condivisa da società, istituzioni e tifosi è quella di disputare il prossimo campionato allo stadio Nereo Rocco.

«La credibilità si recupera con i fatti»

In conclusione D'Aniello ha ribadito che la credibilità della Triestina rappresenta oggi la priorità assoluta.

Ha riconosciuto che il club parte da una situazione difficile, definendo la credibilità "sottozero", ma ha assicurato che proprietà, direzione generale e direzione sportiva intendono riconquistarla attraverso risultati concreti, gestione responsabile e scelte coerenti.

L'obiettivo dichiarato è costruire una società stabile, capace di guardare al futuro senza ripetere gli errori del passato.

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