Sport Business Forum 2026, a Trieste lo sport diventa percorso di longevità attiva

Si è svolta questa mattina, alla Piscina Comunale Bruno Bianchi di Trieste, “Lo sport nei percorsi di longevità”, l’appuntamento che ha aperto la seconda e conclusiva giornata dell’anteprima di Sport Business Forum 2026, la due giorni triestina della rassegna dedicata al valore economico, sociale e culturale dello sport.
Promossa da Nord Est Multimedia, Il Nord Est e Il Piccolo di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismo FVG, main partner Banca Generali, charity partner Fondazione SIT e in collaborazione con Trieste Campus, l’evento ha portato in città incontri, testimonianze e attività aperte al pubblico, con un’attenzione particolare al rapporto tra sport, comunità, salute e partecipazione.
La mattinata di oggi è stata dedicata allo sport praticato come strumento di benessere, prevenzione, socialità e qualità della vita. Dalle 9.30 alle 13.00 si sono svolte sessioni concorrenti di nuoto, danza, ginnastica coreografata, ginnastica posturale, nordic walking, chi kung, bagni di gong ed esperienze di equilandia, a cura delle associazioni del progetto “Percorsi di Longevità” di Lunga Vita Attiva APS.
L’appuntamento ha rappresentato uno dei momenti più concreti dell’anteprima triestina, portando al centro non soltanto il racconto dello sport, ma la sua dimensione quotidiana, accessibile e partecipativa. Attraverso discipline diverse e attività pensate per pubblici differenti, la mattinata ha evidenziato il ruolo della pratica sportiva nei percorsi di longevità attiva: movimento, relazione, ascolto del corpo, prevenzione e costruzione di abitudini capaci di incidere sul benessere delle persone lungo tutte le fasi della vita.
L’appuntamento di oggi si è collegato idealmente al confronto ospitato giovedì 28 maggio nell’ambito dell’incontro “Trieste in movimento: lo sport come infrastruttura civile”. In particolare, il panel “Spazi, risorse e diritto allo sport” ha affrontato il tema dell’accessibilità alla pratica sportiva e del ruolo degli spazi urbani nel rendere lo sport un bene condiviso.
Al confronto hanno preso parte Ariella Cuk, presidente di Lunga Vita Attiva APS, Andrea Razzi AD di Trieste Campus, Furio Benussi e Marta Benussi, vincitori della Barcolana 2025. Al centro del dialogo, il valore dello sport come bene collettivo, capace di intrecciare salute, inclusione, educazione, partecipazione e qualità della vita urbana.
Dopo l’Anteprima di Trieste, il percorso 2026 di Sport Business Forum proseguirà con il cuore della manifestazione a Treviso e Belluno dal 5 al 7 giugno, per poi concludersi idealmente a Gemona del Friuli il 23 e 24 ottobre, con una tappa dedicata allo sport come strumento di resilienza, comunità e rinascita.
Immagine da Pixabay, diu thabisfotowelt
Articoli correlati
SportTrieste, conto alla rovescia per la Corsa dei Castelli: «Percorso perfetto per competitivi e famiglie» (VIDEO)
Trieste si prepara a vivere il decennale della Corsa dei Castelli , con partenza domenica 18 ottobre alle ore 10 dal Castello di Miramare e arrivo, per tutte e tre le distanze previste, nella spettacolare cornice di Piazza Unità d'Italia. I
SportCorsa dei Castelli, Trieste corre verso il mondo: torna Nadia Battocletti
Cresce l’adrenalina per l’avvicinarsi della 10^ Corsa dei Castelli, manifestazione organizzata da ASD Promorun , con la coorganizzazione del Comune di Trieste e Regione Friuli Venezia Giulia, al via domenica 18 ottobre su percorso omologato
SportTrieste, Sara Lombardi racconta la notte del titolo: «Piangevo e ridevo insieme» (VIDEO)
«Piangevo, ridevo insieme». Sara Lombardi ha raccontato così i momenti successivi alla conquista del titolo italiano dei supermosca , ottenuto il primo agosto a Trieste. Una vittoria cercata con determinazione, arrivata dopo un incontro che
SportPugilato, la triestina Sara Lombardi difenderà la cintura a Chiarbola: «Voglio restare campionessa»(VIDEO)
Sara Lombardi tornerà sul ring il 15 novembre al palazzetto di Chiarbola, in via Visinada a Trieste , per difendere il titolo italiano dei supermosca conquistato il primo agosto nella sua città. L’obiettivo è preciso: conservare la cintura

