Pallanuoto, A2 femminile: Trieste si impone sul Padova
Meritato e importante successo per la Pallanuoto Trieste nella quarta giornata del campionato di serie A2 femminile (girone Nord). Alla “Bruno Bianchi” le orchette alabardate hanno battuto il Padova 2001 nel derby del Triveneto per 11-7. Gara dai due volti: nella prima parte la squadra di casa ha faticato, poi però nel terzo e quarto periodo le ragazze di Ilaria Colautti hanno decisamente cambiato marcia. “Eravamo un po’ timorose all’inizio – spiega l’allenatrice triestina – ma siamo state brave a migliorare il nostro assetto in difesa e in attacco abbiamo giocato con maggiore velocità. Bene così e adesso testa alla trasferta di Verona”.
Grande equilibrio nel primo periodo. Lucrezia Cergol sblocca il match con l’uomo in più, la mancina Lasciandalà pareggio subito su rigore (1-1), Rattelli riporta avanti le orchette (2-1) ma ancora Lascialandà (in superiorità) firma il nuovo pareggio (2-2). Il Padova trova il primo vantaggio con Dall’Armi da boa, 20’’ dopo Zadeu – grazie ad una deviazione – realizza il 3-3. Nella seconda frazione il Padova sembra poter allungare nel punteggio. La temibile Lascialandà inventa una colomba che vale il 3-4, poi Zorzi con un bolide dalla distanza scrive 3-5 per le ospiti. Con la Pallanuoto Trieste sotto di 2 inizia tutta un’altra partita. Prima del cambio di campo Klatowski accorcia in controfuga sul 4-5, nel terzo periodo le orchette si scatenano. Lucrezia Cergol trasforma con freddezza un rigore guadagnato da Elisa Ingannamorte (5-5), Jankovic pesca Rattelli sui 2 metri e il capitano insacca il 6-5, Lucrezia Cergol in superiorità mette in porta il pallone del 7-5, a coronamento di un parziale di 4-0 per la Pallanuoto Trieste. La squadra di casa però sbaglia qualche superiorità di troppo e il Padova riesce a restare agganciato al match con il gol di Giada Mazzolin: 7-6 a 8’ dalla fine. Il quarto periodo è tutto per le orchette. Dopo 11’’ dallo sprint Lucrezia Cergol sigla l’8-6, poi dopo 4’ senza reti Elisa Ingannamorte da boa spinge Trieste sul 9-6 a 3’28’’ dalla fine. Il Padova non si arrende e torna sul -2 con Zorzi, ma le orchette sono in pieno controllo. Rattelli firma il 10-7, Lucrezia Cergol fa cinquina e spedisce proprio sotto l’incrocio dei pali il pallone del definitivo 11-7.
PALLANUOTO TRIESTE – PADOVA 2001 11-7 (3-3; 1-2; 3-1; 3-1)
PALLANUOTO TRIESTE: S. Ingannamorte, Zadeu 1, Favero, Gant, Klatowski 1, L. Cergol 5, B. Cergol, E. Ingannamorte 1, Guadagnin, Rattelli 3, Jankovic, Russignan, Krasti. All. I. Colautti
PADOVA 2001: Giussani, G. Mazzolin 1, M. Mazzolin, Zorzi 2, Schiavon, Delli Guanti, Stefan, Grigolon, Toffanin, Dall’Armi 1, Meggiato, Lascialandà 3, Tognon. All. Rosso
Arbitro: L. Bianco
NOTE: uscite per limite di falli Meggiato (P) nel terzo periodo e Stefan (P) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 2/11 + 1 rigore, Padova 1/9 + 1 rigore; spettatori 100 circa
Articoli correlati
SportCorsa dei Castelli, Trieste corre verso il mondo: torna Nadia Battocletti
Cresce l’adrenalina per l’avvicinarsi della 10^ Corsa dei Castelli, manifestazione organizzata da ASD Promorun , con la coorganizzazione del Comune di Trieste e Regione Friuli Venezia Giulia, al via domenica 18 ottobre su percorso omologato
SportTrieste, Sara Lombardi racconta la notte del titolo: «Piangevo e ridevo insieme» (VIDEO)
«Piangevo, ridevo insieme». Sara Lombardi ha raccontato così i momenti successivi alla conquista del titolo italiano dei supermosca , ottenuto il primo agosto a Trieste. Una vittoria cercata con determinazione, arrivata dopo un incontro che
SportPugilato, la triestina Sara Lombardi difenderà la cintura a Chiarbola: «Voglio restare campionessa»(VIDEO)
Sara Lombardi tornerà sul ring il 15 novembre al palazzetto di Chiarbola, in via Visinada a Trieste , per difendere il titolo italiano dei supermosca conquistato il primo agosto nella sua città. L’obiettivo è preciso: conservare la cintura
SportBarcolana, Fast and Furio pronto alla sfida: Furio e Marta Benussi al timone di Arca SGR e Arca SGR M07
Ultimi check a bordo, l’allenamento pre-regata e l’emozione di tornare sulla linea di partenza nel proprio Golfo. Il Fast and Furio Sailing Team si prepara alla Barcolana con Arca SGR e Arca SGR M07, per affrontare una nuova edizione della

