Pallanuoto, A1 maschile: straordinaria Trieste, vittoria a Catania!
Al termine di una battaglia praticamente senza esclusione di colpi, nella quinta giornata della serie A1 maschile la Pallanuoto Trieste ha battuto il Catania alla “Scuderi” per 11-12. Decisiva l’invenzione dello scatenato Drasko Gogov, che a 5’’ dalla fine grazie ad un perfetto “alzo e tiro” ha siglato un gol a dir poco importantissimo. “Vittoria meritata - esclama a fine match l’allenatore alabardato Daniele Bettini - ottenuta in un ambiente difficile, al termine di una gara dura e combattuta. La squadra ha reagito alla grande nei momenti critici del match, questo è un successo che pesa parecchio per la nostra classifica”.
Equilibrio nel primo periodo, anche se gli ospiti partono meglio. Petronio sblocca la situazione dopo 90’’ di gioco (0-1), Gogov trova lo 0-2. Presciutti accorcia in superiorità (1-2), risponde Vico (sempre in superiorità) per l’1-3. Si segna tanto con l’uomo in più e Privitera trova il 2-3. Nella seconda frazione il Catania rimonta e allunga. Privitera concede il bis dopo appena 20’’ dallo sprint (3-3), Cuccovillo (in superiorità) firma il primo vantaggio casalingo, subito cancellato dalla botta mancina di Panerai (4-4). I siciliani sembrano più determinati e finalizzano con precisione la tante superiorità numeriche concesse dalla coppia arbitrale. Presciutti e Jankovic trovano il primo break per i padroni di casa: 6-4 al cambio di campo.
La terza frazione si apre con il gol-lampo di Kacar (7-4 dopo appena 25’’ di gioco), ma sul -3 la Pallanuoto Trieste cambia improvvisamente ritmo. Un tap-in di Vico dal palo vale il 7-5, Petronio mette in porta il 7-6, Catania riporta i suoi sul +2 (8-6, tutti e tre i gol in superiorità). Gogov prosegue nel suo show personale con la botta dalla distanza dell’8-7, poi Panerai insacca il meritato pareggio ospite (8-8). Un diagonale di Jankovic riporta avanti i siciliani (9-8), sul ribaltamento di fronte Spadoni pesca Gogov ai 2 metri per il 9-9 di fine tempo. La gara si decide in volata negli ultimi 8’ e Trieste è senza Petronio, espulso per proteste.
Nel quarto periodo la tensione è alle stelle. Presciutti indovina il diagonale del 10-9, nemmeno 1’ dopo Gogov (questa volta imbeccato da Ferreccio) sigla il 10-10. Passano 15’’, l’attaccante serbo ruba palla e tutto solo insacca il 10-11 a 3’30’’ dalla fine. Gli alabardati perdono anche Podgornik e Panerai per definitiva, ma appaiono in grado di controllare la situazione con una certa autorevolezza. A 54’’ dalla fine Trieste guadagna una superiorità e Bettini chiama time-out. Nell’azione successiva gli alabardati perdono banalmente palla e si fanno beffare da Torrisi, che in controfuga insacca l’11-11 a 19’’ dalla sirena. Ma proprio in extremis Gogov pesca dal cilindro il gol che vale i 3 punti.
Sabato prossimo, il 17 novembre, alla “Bruno Bianchi” arriva la Pro Recco campione d’Italia in carica (ore 18.00).
CATANIA - PALLANUOTO TRIESTE 11-12 (2-3; 4-1; 3-5; 2-3)
CATANIA: Risticevic, Lucas, Jankovic 2, Buzdovacic, Catania 1, Russo, Torrisi 1, Scebba, Kacar 1, Privitera 2, D. Presciutti 3, Cuccovillo 1, Castorina. All. Dato
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi, Panerai 2, Gogov 6, Turkovic, Vico 2, Mezzarobba, Spadoni, Rocchi, Persegatti. All. Bettini
Arbitri: Scappini e Paoletti
NOTE: espulso Petronio (T) per proteste nel terzo periodo, usciti per limite di falli Podgornik (T), Panerai (T) e Kacar (C) nel quarto periodo; superiorità numeriche Catania 6/15, Pallanuoto Trieste 5/11
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