Pallanuoto, A1 maschile: alla "Bianchi" Trieste regola il Catania
Limpida vittoria per la Pallanuoto Trieste nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile. Alla “Bruno Bianchi” gli alabardati hanno battuto il Catania per 8-4, conquistando così tre punti pesanti in chiave classifica. Successo meritato per la squadra di Daniele Bettini, che ha disputato una gara di grande attenzione soprattutto in fase difensiva. “Abbiamo disputato un ottimo match - spiega il tecnico della Pallanuoto Trieste - era fondamentale per noi conquistare il risultato pieno oggi. La stagione è ancora parecchio lunga, questa però è la strada buona”.
Con entrambe le squadre invischiate in zona play-out, la posta in palio è pesante e la tensione è palpabile soprattutto nelle fasi iniziali. Cuccovillo dopo 2’15’’ trova il primo vantaggio ospite (0-1), cancellato dopo appena 30’’ da capitan Giorgi dalla posizione di centroboa (1-1). Scebba in controfuga sigla l’1-2, Mezzarobba risponde con un perfetto alzo e tiro dai 5 metri per il 2-2 del primo periodo. Nella seconda frazione la difesa alabardata sale di tono, Oliva compie tre-quattro parate spettacolari e in attacco Trieste è cinica con Gogov, che realizza con freddezza due rigori. Al cambio di campo i padroni di casa sono avanti per 4-2.
Il terzo tempo si apre con il gol-lampo dello scatenato Gogov, che dopo appena 17’’ dallo sprint insacca il 5-2 in superiorità. Gli alabardati appaiono in pieno controllo e un’invenzione di Mezzarobba, dribbling sul difensore e conclusione bassa sul secondo palo, vale il prezioso +4 (6-2). Torrisi con l’uomo in più spezza il lungo digiuno offensivo degli etnei: 6-3 a 8’ dalla fine. Il quarto periodo si apre con il gol di Kacar (6-4) che spaventa un po’ la “Bianchi”. Ci pensano Mezzarobba, gol in superiorità del 7-4, e Podgornik, preziosa palla rubata sull’uomo in più catanese, a chiudere i conti quando alla sirena mancano 3’30’’. Nel finale Gogov cala il poker personale con la rete (in superiorità) del definitivo e importante 8-4. “La squadra ha messo in campo determinazione e aggressività - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - esattamente quello che volevamo. Complimenti ai ragazzi per la prestazione, ora dobbiamo continuare così”.
Sabato prossimo, il 23 febbraio, impegno praticamente impossibile per la Pallanuoto Trieste sul campo dei campioni d’Italia della Pro Recco (ore 18.00).
PALLANUOTO TRIESTE - CATANIA 8-4 (2-2; 2-0; 2-1; 2-1)
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio, Ferreccio, Giorgi 1, Panerai, Gogov 4, Turkovic, Vico, Mezzarobba 3, Spadoni, Rocchi, Persegatti. All. Bettini
CATANIA: Risticevic, Lucas, Jankovic, Buzdovacic, Catania, Russo, Torrisi 1, Scebba 1, Kacar 1, Privitera, D. Presciutti, Cuccovillo 1, Castorina. All. Dato
Arbitri: Brasiliano e Colombo
NOTE: espulso Jankovic (C) nel terzo periodo, uscito per falli Cuccovillo (C) nel quarto periodo, espulso Petronio (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 3/8 + 2 rigori, Catania 1/9; spettatori 600 circa
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