Pallanuoto, A1 maschile: alla "Bianchi" Trieste battuta dal Posillipo
Ancora niente da fare con il Posillipo. Nella terza giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, alla “Bruno Bianchi” la Pallanuoto Trieste è stata superata per 9-12 dalla compagine partenopea, che così inanella il quarto successo in quattro partite nella piscina triestina. “Abbiamo iniziato bene - spiega l’allenatore Daniele Bettini - poi alla lunga abbiamo perso lucidità e ci è mancato un pizzico di cinismo. Il Posillipo ha meritato questa vittoria, noi dobbiamo lavorare ancora tanto per raggiungere il loro livello”.
In avvio di match la Pallanuoto Trieste gioca su buoni ritmi. Il Posillipo passa con Marziali in superiorità dopo appena 63’’ di gioco (0-1), gli alabardati però rispondono con un parziale di 3-0 firmato da Gogov (in superiorità), Panerai (su assist di Rocchi) e di nuovo Gogov (preciso alzo e tiro da 5 metri). Sotto per 3-1 il Posillipo si affida a Rossi che con una doppietta nel giro di 30’’ fissa il 3-3 di fine primo periodo. E’ battaglia anche nella seconda frazione. Il mancino Manzi sigla il 3-4, Podgornik risponde con una bella conclusione da posizione uno in superiorità (4-4), Gogov finalizza con la rete del 5-4 una rapida ripartenza con l’uomo in più. Gli ospiti trovano la nuova parità con Saccoia (5-5 con l’uomo in più), Trieste rimette la testa avanti con Vico (6-5 dal palo in superiorità), un altro uomo in più permette a Manzi di fissare il 6-6 di una scoppiettante metà gara.
Nella terza frazione gli ospiti spezzano l’equilibrio. Gianpiero Di Martire trasforma una palla vagante nella rete del 6-7 e 30’’ dopo mette in porta anche il pesantissimo 6-8. Gogov tiene a galla Trieste con una splendida colomba sul palo lungo in superiorità (7-8), ma a 2’ dalla fine del tempo il solito Manzi (con l’uomo in più) riporta il Posillipo sul +2 (7-9). Un vantaggio che si dilata nei primi 4’ della quarta frazione, grazie alla doppietta “greca” firmata da Papakos e Kopeliadis, entrambi in superiorità: 7-11. Servirebbe un miracolo alla Pallanuoto Trieste, Turkovic e Mezzarobba con l’uomo in più ridanno fiato alla “Bianchi” sul 9-11 a 1’42’’ dalla fine, ma Manzi è glaciale nel chiudere i conti (ancora una volta con l’uomo in più) per il definitivo 9-12. “Nel complesso la prestazione è stata soddisfacente - chiude il d.s. Andrea Brazzatti - siamo però stati poco lucidi in alcune situazioni e l’abbiamo pagato a caro prezzo. Complimenti a loro, sono una squadra quadrata e tosta. Ora pensiamo alle prossime due importanti gare”.
Sabato prossimo, il 9 febbraio, la Pallanuoto Trieste sarà impegnata al Foro Italico contro la Roma Nuoto (ore 18.00).
PALLANUOTO TRIESTE - POSILLIPO 9-12 (3-3; 3-3; 1-3; 2-3)
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik 1, Petronio, Ferreccio, Giorgi, Panerai 1, Gogov 4, Turkovic 1, Vico 1, Mezzarobba 1, Mladossich, Rocchi, Persegatti. All. Bettini
POSILLIPO: Sudomlyak, Kopeliadis, M. Di Martire, Picca, Mattiello, G. Di Martire 2, Marziali 1, Rossi 2, Papakos 1, Scalzone, Manzi 4, Saccoia 1, Negri. All. Brancaccio
Arbitri: Savarese e Ercoli
NOTE: uscito per limite di falli Marziali (P) nel terzo periodo; espulsi Rocchi (T) e Mattiello (P) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 7/15, Posillipo 8/12; spettatori 600 circa
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