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Pallacanestro, "Titolo sportivo è rimasto a Trieste": chiusa petizione che ha raccolto 8.560 adesioni

redazione·
Pallacanestro, "Titolo sportivo è rimasto a Trieste": chiusa petizione che ha raccolto 8.560 adesioni

La petizione lanciata per mantenere il titolo sportivo della Pallacanestro Trieste nel capoluogo giuliano si chiude ufficialmente. Ad annunciarlo è il promotore Tiziano Franco, che ha scelto la data del 30 giugno 2026 per mettere la parola fine a un'iniziativa che, nelle ultime settimane, ha raccolto 8.560 firme.

L'obiettivo dichiarato era quello di evitare che il titolo sportivo lasciasse Trieste. Un obiettivo che, secondo Franco, è stato raggiunto con la regolare iscrizione della Pallacanestro Trieste al prossimo campionato di Serie A.

"L'obiettivo della petizione è stato raggiunto"

Nel messaggio diffuso alla conclusione dell'iniziativa, Franco rivolge innanzitutto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno deciso di sostenere la raccolta firme.

Il promotore sottolinea come il risultato ottenuto sia stato possibile grazie agli 8.560 firmatari, ma anche alle numerose persone che hanno collaborato attivamente alla diffusione della petizione e alla raccolta delle adesioni.

Secondo Franco, senza questo contributo sarebbe stato impossibile raggiungere un numero così significativo di sottoscrizioni.

"Non è una vittoria piena"

Pur esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto, Franco precisa di non considerare conclusa la vicenda con una vittoria totale.

Ricorda infatti che la finalità della petizione non era quella di ostacolare la nascita di nuovi progetti cestistici, bensì quella di evitare che una piazza storica della pallacanestro italiana potesse perdere il proprio titolo sportivo.

Per questo motivo aveva avanzato una proposta alternativa: ampliare il campionato di Serie A da 16 a 18 squadre, consentendo l'ingresso di nuove realtà senza penalizzare quelle già esistenti.

Una soluzione che, osserva, non è stata adottata e che, a suo giudizio, rappresenta comunque un'occasione mancata per l'intero movimento della pallacanestro italiana.

Un sostegno arrivato anche da fuori Trieste e dall'estero

Nel suo messaggio di ringraziamento, Franco evidenzia come la mobilitazione abbia superato i confini della città.

Tra gli oltre ottomila firmatari figurano infatti numerosi sostenitori residenti fuori dalla provincia di Trieste, molti cittadini che vivono in altre regioni italiane e circa 400 persone residenti all'estero, in larga parte triestini o familiari di triestini che continuano a mantenere un forte legame con la propria città.

Un dato che, secondo il promotore, dimostra quanto la storia della Pallacanestro Trieste continui a rappresentare un patrimonio condiviso anche da chi oggi vive lontano.

"Da oggi si apre un nuovo capitolo"

Con la conferma dell'iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie A, Franco ritiene conclusa la missione della petizione.

Sottolinea tuttavia che il lavoro non finisce qui e che il futuro richiederà nuove sfide, a partire dalla necessità di reperire le risorse economiche necessarie e programmare con attenzione il percorso della società.

A suo avviso, però, tutto questo è possibile proprio perché il titolo sportivo è rimasto a Trieste.

"Senza il titolo sportivo, a quel futuro non saremmo nemmeno arrivati", scrive nel messaggio conclusivo.

Il ringraziamento finale

La conclusione della petizione è accompagnata da un ultimo ringraziamento rivolto non solo a chi ha firmato, ma anche a quanti hanno condiviso l'iniziativa, inviato messaggi di sostegno o semplicemente creduto nell'importanza della battaglia intrapresa.

Il messaggio si chiude con una frase che riassume il significato dell'intera iniziativa:

"La Pallacanestro Trieste è rimasta a Trieste. E questo, comunque la si pensi, è un risultato che resterà."

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