mercoledì 23 settembre 2026
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Segnalazioni

Racket affitti in ex hotel, arrestato lo zio di Kata

Luca Marsi·
Quattro arresti in carcere per il racket degli affitti nell'ex hotel Astor Firenze, fra cui lo zio materno della piccola Kataleya Alvarez scomparsa dal 10 giugno, sono stati eseguiti dalla polizia di Stato in base a una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Dda. Gli arresti riguardano accuse di estorsione, tentativi di estorsione e rapina, minacce, ma anche tentato omicidio e lesioni gravi, tra il novembre 2022 e il maggio 2023, ai danni di altri occupanti lo stabile. Le iniziative rientrano nel percorso di indagine per ritrovare la bimba sequestrata il 10 giugno. (ANSA). GUN 
 
 La Dda di Firenze ha dato esecuzione stamani a quattro misure di custodia cautelare, firmate dal gip del tribunale di Firenze, nei confronti di peruviani coinvolti nel cosiddetto "racket delle camere" dentro l'hotel Astor, l'immobile occupato dove lo scorso 10 giugno e' scomparsa la piccola Kata. Tra i destinatari delle misure disposte dal gip, c'e' anche lo zio materno della bambina. I reati contestati sono estorsione, tentata estorsione e rapina, commessi tra il novembre del 2022 e lo scorso maggio, nonche' di tentato omicidio e lesioni gravi commesse il 28 maggio, quando secondo quanto ricostruito all'Astor vi fu un raid punitivo nei confronti di alcuni occupanti. Nello specifico, i quattro indagati, avrebbero attuato un primo pestaggio con mazza da baseball, minacciando di morte una coppia di connazionali ove non avessero lasciato la stanza. Dopo essersi allontanati per qualche istante, gli aggressori avrebbero proseguito le violenze nei confronti di altri occupanti di una stanza vicina per far ritorno incappucciati nella stanza della coppia dirigendosi minacciosamente verso la vittima designata, che per timore di essere uccisa si appendeva con la mani al davanzale della finestra e si faceva cadere al suolo.
 I reati contestati sono risultati commessi nel quadro di una illegittima attivita' di compravendita del diritto di occupare stanze in seno alla struttura alberghiera occupata a partire dal settembre 2022 da peruviani e rumeni, con esazione dalle persone che volevano entrare di somme dai 600 ai 700 euro. I delitti a base estorsiva e di rapina risultano, secondo gli inquirenti, commessi con il ricorso alla minaccia e protesi alla consegna di somme di denaro. Lo scorso 17 giugno, una settimana dopo la scomparsa della bambina, l'hotel Astor e' stato sgomberato. Le iniziative giudiziarie odierne si collocano nel percorso investigativo in atto proiettato a individuare gli autori dell'ipotizzato sequestro di Mia Kataleya Chicclo Alvarez. perquisiti anche familiari Kata Su delega della Dda: l'esecuzione delle misure cautelari e' stata curata da una cinquantina di appartenenti alla squadra mobile della questura di Firenze. Eseguiti in correlazione anche dieci decreti di perquisizione da parte degli appartenenti al nucleo investigativo dei carabinieri del comando provinciale di Firenze, nei confronti di piu' familiari della bimba rapita e di altre persone, in qualita' di terzi non indagati, di interesse per le investigazioni in corso per il sequestro di persona a scopo di estorsione. Fatto quest'ultimo che vede il continuo impegno investigativo dal 10 giugno di piu' pubblici ministeri della Dda e oltre 50 militari deil'Arma dei carabinieri, Nucleo investigativo di Firenze, Ros di Roma e della sezione anticrimine di Firenze. (AGI)Fi4/Ari

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