mercoledì 14 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Palutan-Rossetti senza filtri: «Basta buonismo con chi delinque», «Intervenire prima del disagio» (VIDEO) ◆ La jota porta Trieste in prima serata: sorpresa a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5 ◆ Sicurezza percepita, Questore: «Uno dei più grossi problemi di questo periodo» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Viaggio negli abissi degli oceani: al Teatro Basaglia scienza, musica e mistero a ingresso gratuito ◆ Trieste, Miguel Selekta: «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballare alla gente?» (VIDEO) ◆ Trieste, furti nella notte, guardia giurata avverte «Ho paura che continueranno ad aumentare» (VIDEO) ◆ Trieste e la classifica dei reati, Edoardo: «Le statistiche vanno lette in maniera più complessa» (VIDEO) ◆ Dipiazza su tasso criminalità: «Triestini si fidano dei giudici, si fidano del tribunale e denunciano» (VIDEO) ◆ La giovane Alessia Di Chiara conquista nuovi lettori con “Elena”: «L’asticella delle vendite cresce» (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 15 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Caso Lilly Resinovich, legale nipote Liliana: "Esiti perizie confermano ipotesi omicidio" ◆ Elogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità» ◆ Trieste celebra Alice Psacaropulo: «Un'eredità artistica senza tempo» ◆ Linea d’Ombra non si ferma: «Abbiamo accolto, curato e rivestito i migranti abbandonati in strada» ◆ Palutan-Rossetti senza filtri: «Basta buonismo con chi delinque», «Intervenire prima del disagio» (VIDEO) ◆ La jota porta Trieste in prima serata: sorpresa a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5 ◆ Sicurezza percepita, Questore: «Uno dei più grossi problemi di questo periodo» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Viaggio negli abissi degli oceani: al Teatro Basaglia scienza, musica e mistero a ingresso gratuito ◆ Trieste, Miguel Selekta: «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballare alla gente?» (VIDEO) ◆ Trieste, furti nella notte, guardia giurata avverte «Ho paura che continueranno ad aumentare» (VIDEO) ◆ Trieste e la classifica dei reati, Edoardo: «Le statistiche vanno lette in maniera più complessa» (VIDEO) ◆ Dipiazza su tasso criminalità: «Triestini si fidano dei giudici, si fidano del tribunale e denunciano» (VIDEO) ◆ La giovane Alessia Di Chiara conquista nuovi lettori con “Elena”: «L’asticella delle vendite cresce» (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 15 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Caso Lilly Resinovich, legale nipote Liliana: "Esiti perizie confermano ipotesi omicidio" ◆ Elogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità» ◆ Trieste celebra Alice Psacaropulo: «Un'eredità artistica senza tempo» ◆ Linea d’Ombra non si ferma: «Abbiamo accolto, curato e rivestito i migranti abbandonati in strada» ◆
Segnalazioni

Colazione amara in Slovenia, niente alcolici prima delle 10 del mattino: triestino perplesso

Luca Marsi·
Colazione amara in Slovenia, niente alcolici prima delle 10 del mattino: triestino perplesso

Un episodio curioso vissuto questa mattina da un triestino in Slovenia apre un dibattito che potrebbe interessare anche l’Italia. Il nostro lettore ci racconta: “Buongiorno, stamattina ho chiesto un caffè e un amaro qui in Slovenia, ma mi hanno indicato un cartello che vieta la vendita di alcolici prima delle 10:00”.

La regola, applicata in alcuni esercizi pubblici sloveni, punta a limitare il consumo precoce di alcolici nelle prime ore della giornata, in un’ottica di prevenzione e salute pubblica. Una misura che sorprende molti visitatori italiani, abituati a ordinare liberamente anche bevande alcoliche sin dal mattino.

Il caso solleva una domanda spontanea: sarebbe utile introdurre una norma simile anche in Italia? Da un lato, c’è chi vedrebbe positivamente una regolamentazione che riduca l’accesso ad alcolici in orari insoliti, dall’altro non mancherebbero critiche legate alla libertà individuale e alle abitudini consolidate, specialmente in città come Trieste dove il consumo sociale di vino o liquori è radicato nella tradizione.

L’episodio segnalato diventa così lo spunto per riflettere su come i Paesi vicini affrontano il tema dell’alcol e sul modello che potrebbe o meno essere seguito in Italia. Una semplice colazione oltreconfine si trasforma quindi in occasione di dibattito civico e culturale.

Articoli correlati