Oggi il convegno di Uneba
Trieste, 14 feb - "Quella di individuare e progettare una
nuova e adeguata residenzialità per le persone anziane è una
sfida importante, di non poco conto, del nostro tempo: si
inserisce nel contesto di una società che vive di più, grazie ai
progressi della scienza, e che quindi invecchia. Per questo è
assolutamente necessario cambiare gli attuali modelli,
adeguandoli alle esigenze contemporanee della popolazione.
L'impianto sul quale ci muoviamo oggi, infatti, è 'tarato' su una
società che non c'è più così come la conoscevamo solo fino a un
paio di decenni fa, in particolare per il Friuli Venezia Giulia
che è la seconda regione d'Italia, dopo la Liguria, per anzianità
dei residenti".
Lo hanno sottolineato il governatore del Friuli Venezia Giulia,
Massimiliano Fedriga, e il vicegovernatore e assessore con delega
alla Salute, Riccardi Riccardi, intervenuti stamani al convegno
"Le sfide della residenzialità, modelli a confronto per gli
anziani" organizzato dalla Federazione regionale del Fvg
dell'Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza
sociale (Uneba), cui hanno preso parte numerosi esperti.
"Nonostante i difficili anni che abbiamo vissuto per le tante
emergenze che si sono susseguite, la Regione ha continuato a
lavorare per le strutture per gli anziani e per il loro sostegno,
per le difficoltà legate alla pandemia e, non ultimo, per
l'aumento del costo dell'energia: 45 milioni di euro di
investimenti - hanno riferito -. Abbiamo portato la spesa
corrente da 70 milioni superando gli oltre 90 milioni di euro".
"Abbiamo agito su più fronti tra cui l'abbattimento delle rette e
gli adeguamenti delle tariffe. Sono tutte misure che vanno in una
direzione di risposta a una società che cambia, dove viviamo di
più e che quindi invecchia. Dobbiamo modificare l'impianto e
soprattutto intervenire in maniera pesante sull'integrazione
sociosanitaria, desanitarizzando la cronicità, uno dei fenomeni
del nostro tempo" hanno aggiunto ringraziando tutti coloro che
hanno partecipato e che hanno portato il loro contributo oggi,
come in questi ultimi complessi e difficili anni.
Fedriga e Riccardi hanno ricordato pure il recente pacchetto di
provvedimenti di forte impatto licenziato dalla Giunta a favore
di persone anziane e di persone con disabilità con tre manovre
importanti che sommano circa 10 milioni di euro, 8 dei quali
saranno spesa corrente, che proseguirà nel corso degli anni (un
intervento strutturale), e 2 milioni che riguardano, invece,
misure straordinarie a beneficio delle strutture, per sostenerle
a fronte del rincaro dei costi energetici.
"Il nostro tempo ci consegna la responsabilità della gestione
della cronicità cui non si può rispondere solo con elementi di
sanità ma anche con un elemento di salute complessivo - hanno
tenuto a rimarcare -: chiave, pertanto, è l'integrazione
sociosanitaria nella capacità di dare risposta alle moderne e
contemporanee richieste che giungono dalla comunità".
"Crediamo che il Consiglio regionale abbia fatto un lavoro
importante in questi ultimi cinque anni, nonostante le continue
emergenze, approvando di fatto all'unanimità tre provvedimenti
fondamentali: quello legato all'Invecchiamento attivo, quello
sulla Disabilità e, ieri, quello inerente i Caregiver. Sono tre
risposte importanti che manifestano lo sforzo compiuto dalla
Regione" hanno aggiunto ancora Fedriga e Riccardi.
"Cambiare modello è necessario e vogliamo farlo senza traumi, col
coinvolgimento di tutti i portatori di interesse: costanti
momenti di confronto tra chi eroga i servizi e chi usufruisce
degli stessi servizi sono fondamentali per organizzare una
risposta diversificata in base alle singole particolarità,
garantendo standard elevati e un servizio elevato" hanno
sottolineato governatore e vicegovernatore.
ARC/PT/al
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